Cinema Magazine Lunedì 18 aprile 2011

Sasha Grey dice addio al porno. Mai più film hard

Magazine - Ha debuttato nel porno a diciott'anni, con una scena di gruppo con Rocco Siffredi, poi da lì è stata un'escalation: 255 film in poco più di quattro anni, svariati AVN Awards (gli oscar del porno), performance fetish, orge, sottomissioni e una notorietà che ha presto travalicato i confini dell'hard.
Ora la pornostar Sasha Grey -classe 1988- ha deciso di abbandonare l'industria a luci rosse, forse per dedicarsi allo studio della filosofia, come ipotizzato da alcuni blog, più probabilmente per reinventarsi una carriera mainstream sui set del cinema ufficiale. Sempre a Los Angeles, ma stavolta a Hollywood.

Lo ha annunciato la stessa pornodiva, al secolo Marina Ann Hantzis, dal suo profilo Facebook, con un lungo post diretto ai suoi quasi 37 mila fan: «Ho sempre provato a essere il più aperta e sincera possibile coi miei fan. Con il progresso dei social network molta della personalizzazione è andata perduta. Lo scopo di tutto ciò è ringraziarvi tutti. È ormai piuttosto evidente che la mia ora nei film per adulti è terminata. Non preoccupatevi, non ho trovato Gesù. Una cosa è certa, sono fiera di dire che non ho rimpianti, sento genuinamente di aver raggiunto tutto ciò che potevo come attrice. Sono stata in grado di lavorare con i professionisti migliori dell'industria, e conserverò per sempre gli amici e le relazioni che sono stata in grado di costruire. È stato per me semplicemente il momento migliore per andare oltre, mentre sono al massimo. La vita a volte ci porta in direzioni che non potevamo immaginare».

Il messaggio continua senza dimenticare la promozione del suo ultimo libro fotografico Neü Sex, composto da autoscatti intimi e riprese del suo fidanzato Ian. L'attrice ha concluso il suo intervento su Facebook con un significativo e italianissimo «Lotta continua».
Tralasciando la millantata allure da filosofa antagonista -la Grey usa spesso riferirsi con citazionismo alla Nouvelle Vague, a Levinas, a Pasolini e al pensiero di Sartre- ciò che occorre sottolineare è la volontà dell'ormai ex-pornodiva di lasciare l'industria dell'hard all'apice del successo, sfruttandone l'onda lunga per costruirsi una carriera a Hollywood.

Già un paio d'anni fa Steven Soderbergh con una scelta piuttosto chiecchierata la volle per il suo The Experience Girlfriend, nel ruolo di una prostituta d'alto bordo. Se gli esiti attoriali sono stati molto dibattuti, dividendosi tra chi invocava una sorta di neorealismo e chi stroncava brutalmente l'interpretazione della pornostar, occorre vedere quale produzione mainstream vorrà dare fiducia a Sasha Grey, finora relegata a ruoli iconici o a piccole parti da modella (come ad esempio per Zeitgeist degli Smashing Pumpkins).
Nel frattempo, i commenti dei fan su Facebook sono tutt'altro che laconici: in molti augurano un in bocca al lupo alla pornostar.

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