Concerti Magazine Sabato 19 febbraio 2011

Festival di Sanremo 2011: vince Gualazzi, eliminati Tricarico e Pezzali

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Magazine - Cari amici etc, da che il Festival dura più che la Tetralogia di Riccardo Wagner, il venerdì è la sera più difficile. Non di meno, lo scriba ha vissuto tanti e tali venerdì che vi racconta anche quello di ieri, e ringrazia dell'eventuale attenzione.

Venerdì 18 febbraio 2011 è il momento dei duetti.
S'inizia con un trio, i molto male assortiti Luca Barbarossa, Raquel del Rosario e Neri Marcorè. La canzone era poca cosa quando la cantavano in due, la sceneggiatura del dialoghetto imbarazza Marcoré e Barbarossa non sarà mai un attore.

Funziona bene, invece, la soul chick Nina Zilli che, accoppiandosi sul palco con Mauro Ermanno Giovanardi, regala a Io confesso uno sbalorditivo tocco Stax: ma bravi! Anna Tatangelo canta con Loredana Errore: nomen omen, dice il medievista, e noi con lui

Sarebbe il momento del grog, non arrivassero i piskèlli del coretto che accompagna Tricarico. Fausto Mesolella scrisse la canzone per lo Zecchino d'oro e, siccome sapevàmcelo, non era magari il caso di sottolinearlo.

Greg & Lillo fanno del loro meglio per rianimare il pezzaccio di Max Pezzali: niente, manco Christian Barnard sarebbe riuscito.

Giusy Ferreri porta con sé il cantante delle dimenticabilissime Vibrazioni, e son cose, veh.

Luca Madonia ha sul palco l'amica Carmen Consoli, sempre molto in parte. Siccome non siamo al Cibali e non sta giocando il Catania del leggendario presidente Massimino, l'ovazione spetta di diritto al Maéshtro Franco Battiato: Consoli o non Consoli, è questo il pezzo meritorio del Festivàl (e Madonia resta un gran bel tòso, vacabòia).

Roberto Vecchioni, vardé, l'ha capito soltanto Antonio Silva, presentatore storico della Rassegna Tenco, intellettuale della marca insubre e uomo di squisita sensibilità. Dice Silva: Vecchioni classe e furbizia. Bene bravo settepiù, e la presenza della Pfm ingolfa una canzone già goffa di suo.

Nathalie & L'Aura, una davanti all'altra al piano, tutto sembrano ma non le celeberrime sorelle Labecque: fa niente, la canzone è breve.

Michele Placido legge non senza impaccio qualche strofa di Amanda è libera. Al Bano ne è visibilmente felice, noialtri vècchi estimatori del Placido pure.

Chiudono nella notte che s'avanza libera e gioconda Modà, Emma, Francesco Renga, Rosario Fiorello, Gianni Minà, Compay Segundo, Ibrahim Ferrer, Mel Ferrer e altri a scelta

Il pezzo è sempre Arriverà, lo stanno programmando tanto tempo e intensamente tutte le radiostazioni del Regno e insomma niente di nuovo sul fronte Occidentale, fratelli: la confusione è grande sotto il cielo, la situazione è perciò eccellente.

A fine serata, Raphael Gualazzi vince nella categiria Giovani

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