Concerti Magazine Mercoledì 16 febbraio 2011

Festival di Sanremo 2011: la cronaca in diretta della seconda serata

Altre foto

Magazine - Ore 00.43: Fine delle trasmissioni con una riflessione di Morandi sulla pirateria. Sarebbe interessante vedere cosa ne pensano i Radiohead.

Ore 24.39: Eliminati Al Bano e Patty Pravo. Ma domani ci sono i ripescaggi. Con Anna Oxa e Anna Tatangelo.

Ore 24.25: Intermezzo coreografico di lap dance in attesa dell'eliminazione di altri due big.

Ore 24.17: Arriva il verdetto del televoto per i giovani. Fuori Anansi e Gabriella Ferrone. Avanti Raphael Gualazzi e Serena Abrami (leggi l'intervista su mentelocale.it)

Ore 24.10: Sul palco Eliza Doolittle, secondo superospite. Introdotta in inglese da Miss Clooney, che ci tiene a mettere in mostra la sua padronanza della lingua. A scanso di equivoci, traduce l'interprete della Rai. Esibizione dal vivo della popstar. Questa è l'unica notizia.

Ore 24.06: Morandi annuncia un 'numero un po' piccante', ovvero lo spogliarello di Luca e Paolo da Ric e Gian. Cabaret vecchio stile per un tributo che fa solo sorridere.

Ore 23.58: Canta Raphael Gualazzi. Ha studiato al conservatorio, ama il jazz e la fusion. Si sente. Un giovane senza un refrain appiccicoso, non troppo intonato e un po' demodé. Istintivamente riesce simpatico, anche perché sa suonare davvero. Bosso alla tromba solista e applausi convinti dal pubblico.

Ore 23.53: Al rientro dalla pubblicità si prosegue coi giovani. Ora è il turno di Gabriella Ferrone. Un Tiziano Ferro prima maniera, ma al femminile. Perché Giusy adesso è rock.

Ore 23.42:
Tocca al radiofonicissimo reggae-pop di Anansi, hit facile facile di sicuro successo. E Colombo ci spara pure un mezzo assolo col wahwah.

Ore 23.37: Si parte con la gara dei giovani: quattro questa sera e quattro domani. Due escono subito, a fine serata. Votano l'orchestra e il televoto (con Morandi che mette le mani avanti su eventuali frodi). Sul palco Serena Abrami con una canzone scritta da Niccolò Fabi.

Ore 23.31: Secondo lapsus di Morandi, che annunciando Belen dice 'Adesso allentiamo la tensione con Belen, anche se in realtà non c'è molto da allentare'. Luca e Paolo colgono al volo il doppio senso.
Belen canta nella sua madrelingua. La sua Malo è -per il Festival della Canzone- un mezzo disastro. Meno male che Bisio e la Cortellesi (col pezzo scritto da Rocco Tanica) non c'è perché, come ha detto Mazzi 'Quest'anno abbiamo scelto per il Festival solo professionisti del canto'.

Ore 23.26: In attesa dei due eliminati della seconda serata, pubblicità.

Ore 23.22: Luca, Paolo e la Canalis presentano l'ultimo big, Giusy Ferreri, che all'inizio indugia per un piccolo errore tecnico. Grintosa e con la voce meno graffiante.

Ore 23.14: il prof. Roberto Vecchioni entra su Satisfaction (mah) tra le acclamazioni del pubblico. Pezzo vecchio stile, abbastanza equidistante nel denunciare tutto e niente da candidarsi (almeno) al podio.

Ore 23.08: Morandi si scusa per il lapsus sui 150 anni di repubblica italiana, poi arrivano Luca e Paolo con un po' di innocente cabaret. Tirano in mezzo Saviano e la camorra, ma si ridacchia lo stesso. Poi si passa alla discesa in politica e ai dietro front di Luca Cordero di Montezemolo e si ride di gusto. Ma la satira è un'altra cosa.

Ore 23.01: piccolo spazio, pubblicità.

Ore 22.55:
piccolo spot del trio Belen, Canalis, Morandi agli stilisti che hanno confezionato i loro abiti. Poi canta Davide van De Sfroos e torna l'allegria.

Ore 22.49:
Tocca a Luca Barbarossa e Raquel del Rosario. Data la grana grossa del testo e il ritornello molto catchy, una collaborazione in chiave Eurovison? (Lei arriva dalle Canarie, un mercato molto appetibile e tradizionale test per la piazza Sudamericana).

Ore 22.35:
Arriva il cubano-americano Andy Garcia, direttamente da Hollywood. Intervista di Morandi con domande di rito, accomodati su poltroncine in stile Porta a porta: da San Valentino al primo incontro con la moglie, al Padrino. Cosa c'entrino col Festival non si capisce bene. Poi arrivano le due primedonne. L'attore, anche musicista e cantante, avrebbe dovuto aprire il Festival con un'esibizione. Quando passa al pianoforte finisce l'intervista, ed è un sollievo. Soprattutto perché Morandi parla di 150 anni di Repubblica italiana. In realtà son poco più di un terzo.
Si passa al piano. Scatta il duetto a canone con Morandi su un tema latineggiante, poi si uniscono le percussioni. Belen e la Canalis ancheggiano di complemento.

Ore 22.29: Max Pezzali
viene presentato da Luca e Belen, molto più sciolti rispetto all'altra coppia Paolo-Canalis. In linea col secondo tempo cantato dall'ex 883.

Ore 22.25: L'alieno di Luca Madonia e Franco Battiato, che si presenta con gli occhiali da sole.

Ore 22.19: Tocca allo scanzonato Tricarico, spaesato quanto basta per stupire, ma al di là della figura surreale resta qualche perplessità sul brano scritto da Mesolella.

Ore 22.15: Finalmente (?) si riuniscono le coppie di conduttori. Stasera per par condicio i fiori di Sanremo vanno a Luca e Paolo. Ruoli invertiti, ma Belen e la Canalis restano due statue di sale.I due commentano 'restiamocene tra di noi'. La solita veterosolidarietà maschile.

Ore 22.11: Canta Patty Pravo. Rispetto al mezzo disastro di ieri, giustificato con un 'problema tecnico', stasera l'intonazione è migliore. (Leggi su mentelocale.it l'intervista a Patty Pravo)

Ore 22.06: Paolo e Canalis soli sul palco. Lui chiede: 'Quali sono le qualità che cerchi in un uomo?'. Risposta non pervenuta. Siparietto moscio.

Ore 22.01: Sul palco Emma e i Modà, pop-rock radiofonico buon candidato alla vittoria. Non proprio una novità.

Ore 21.57: Fuori le due belle, è l'ora di Luca e Paolo. Ieri l'attesa era stata per le donne, oggi per gli uomini. Dopo Ti sputtanerò, i due aprono con un medley dei maggiori successi di Gianni Morandi. Complimenti ai musicisti che l'hanno arrangiata e suonata. Niente politica. E alla fine canta pure il capitano.

Ore 21.47: Arriva il veterano Albano. Amanda è libera è una canzone non semplice, molto melodrammatica e fuori dallo stile Carrisi. Il recitativo è un po' sottotono rispetto alla prima sera, nel tenorile del ritornello e sull'acuto finale il cantante torna padrone dei suoi mezzi. Nel bene e nel male.

Ore 21.42: Nathalie è la prima cantante. Sicura, di bel timbro, con qualche lieve calo di intonazione. Rispetto alla media vocale della prima serata, un particolare del tutto trascurabile.

Ore 21.34: Ingresso di Belen Rodriguez. Ieri l'arrivo delle due belle si era atteso per un'oretta buona. Stasera una arriva prima, ma il registro non cambia: ringraziamento alla mamma e a Elisabetta Canalis, introdotta facendo pensare a Fabrizio Corona. Quando l'ex velina apre bocca ('Belen, mi hai fatto commuovere', con tanto di bacino sulla guancia) si annega nella melassa. L'audace nude look del suo abito sulla schiena, però, ci mette una pezza.

Ore 21.26: Entra Morandi, con la stessa giacca focata che ci aveva stupiti al debutto, per presentare i due brani esclusi la prima sera. Rvm di Anna Tatangelo (picco d'ascolto martedì con 17 milioni di spettatori) e Anna Oxa.

Ore 21.21: Sulle note della Fuga in Re minore di Bach riarrangiata per orchestra che accompagna una suggestiva coreografia di Daniel Ezralow si apre la seconda serata del Festival di Sanremo. Bello l'arrangiamento e quadro di grande effetto.

Ore 21.14: altro finto documentario prima della diretta. Questa sera capitan Morandi ispeziona l'orchestra, saluta i musicisti e si fa suonare qualcosa da due violiniste. Stavolta la regia indugia sugli strumenti, ma il buon Gianni resta comunque un pessimo attore.

Potrebbe interessarti anche: , Vincenzo Spera: «Serve un programma europeo della musica dal vivo» , Don Ciotti, Bollani e Renzo Piano, esempi per il futuro del Belpaese , Sanremo 2018: Leonardo Monteiro con Bianca. Testo e pagella , Festival di Sanremo 2018, i 20 Big in gara e le Nuove proposte , Umberto Tozzi, 40 anni che Ti Amo Live e il tour

Fotogallery

Oggi al cinema

Most Beautiful Island Guarda la scheda del film