Concerti Magazine Martedì 15 febbraio 2011

Festival di Sanremo, la diretta della prima serata

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Magazine - Ore 24.30: Termina lo stillicidio del rvm. Escono Anna Oxa e Anna Tatangelo. Per loro, però, non è detta l'ultima parola: nella serata di giovedì una delle due cantanti rientrerà in gara con un ballottaggio. Chiude la serata un annuncio di pronta guarigione a Giuliano Sangiorgi, il cantante dei Negramaro operato in questi giorni alle corde vocali.

Ore 24.04: Arrivano i risultati della giuria: prima di aprire la busta pubblicità, tg1 e highlits delle canzoni rimaste in gara.

Ore 24.01: In attesa dei risultati, la seconda esibizione tanguera di Miguel Angel Zotto e compagna.

Ore 23.51: Luca e Paolo parlano della visita a casa del 'compagno' Morandi. Un gioco di parole un po' facile su Mazza e Belen e poi cabaret. Stavolta senza riferimenti politici, almeno fino a quando non descrivono con una battuta il duo(mono?)polio Rai-Mediaset ('Arrivi al vertice della Rai e chi trovi? Berlusconi'). Ma il tutto si ferma alla boutade.

Ore 23.47: I giovani vengono presentati attraverso un montaggio di videoclip. Alcune hit radiofoniche si riconoscono subito.

Ore 23.44: Sulle note di Son of a preacher man si presenta il twist in stile Pulp fiction tra Morandi e la Canalis. You never can tell è eseguita dal vivo, la regia in slow motion è una negazione di Tarantino. Mancano solo John Travolta, Uma Thurman e il Jack Rabbit Slim's. Morandi, però, è simpatico.

Ore 23.33:
Frecciata al vetriolo di Luca e Paolo sul sindaco di Sanremo, Maurizio Zoccarato: Morandi: 'Sono stato qui la prima volta nel '72' Paolo: 'Quando c'erano ancora i fiori' Luca: 'Poi è arrivato Zoccarato'. Il capitano tampona, poi entra Albano. Amanda è libera è una canzone parzialmente fuori dal genere Carrisi, con molti echi melodrammatici, alcune interessanti inserzioni da scala minore armonica (drammaturgia musicale per l'immigrata arabeggiante) e inevitabili acuti tenorili. Con tanto di acuto finale e sesta napoletana.

Ore 23.26: Tocca a Nathalie. Brano delicato, bel timbro e qualche calo di intonazione. Giovane senza scadere nel rock più trito, anche il tempo dispari aiuta.

Ore 23.20: L'atteso e pubblicizzato tango di Belen col ballerino Miguel Angel Zotto. Pochi passi mentre l'orchestra tace, poi si parte. Gradevole, ma la 'travolgente sensualità' della danza resta distante. Lei, col fiatone, commenta: 'Lo sento dentro, ci ho provato'. 'Ha lavorato tanto con tanto con tanta umiltà, ma non è facile' replica il maestro. Zotto si esibirà più tardi con la sua partner.

Ore 23.16: Luca e Paolo sono in forma e giocano col fuoco. Si parla delle analogie tra Morandi e Berlusconi. Si sorride, ma il tono è soft. Dopo il duetto sui guai giudiziari del premier, forse, non si poteva osare di più. Pubblicità.

Ore 23.11: Patty Pravo interpreta un brano nel suo stile, sia nel testo sia nella progressione armonica, con strofe piane e ritornelli aperti, che denunciano qualche vistoso calo nell'intonazione. Look sobrio e fraseggi di chitarra solista.

Ore 23.08: Franco Battiato e Luca Madonia sul palco. Synth alla Battiato e chitarra dalla ritmica funky per un'operazione che non convince del tutto.

Ore 23.04: Al rientro dalla pubblicità le due belle tornano in scena. La Canalis pesta lo strascico a Belen, che dice 'L'hai fatto apposta'. Finora questo è il contributo più interessante che le ragazze hanno portato alla serata.

Ore 22.51: Belen saluta per l'ennesima volta i parenti in platea (stavolta tocca al padre batterista), poi presenta Emma e i Modà, che entrano su We will rock you. La loro Arriverà è una canzone pop-rock già pronta per l'heavy rotation. Fa molto Negramaro ed è facile prevederne il successo commerciale post Sanremo.

Ore 22.45: Poesiola in rima baciata di Elisabetta Canalis. Meglio passare a Tricarico, che entra sulle note di I shot the sheriff. I suoi Tre colori lanciano frecciatine antipadane (ma non solo!) su un testo favolistico e intelligente che celebra i 150 anni di Unità tra il sorriso e la malinconia. Musiche di Fausto Mesolella degli Avion Travel.

Ore 22.39: Canta Anna Oxa, vestita con un attillato maglione azzuro in stile Proxima. Brano musicalmente interessante, con cadenze semplici e intermezzi di archi che rispetto alle altre canzoni in gara raggiungono l'effetto Alban Berg.

Ore 22.33: L'atteso momento solista di Luca e Paolo è finalmente arrivato. Un omaggio ai grandi comici del nostro Paese. Di fronte a una gigantografia di Fini e Berlusconi i due cantano Ti sputtanerò ricostruendo con ironia le vicende giornalistiche -da Fede al Giornale- e i reciproci scandali dei due politici. Dalla casa di Montecarlo alle foto di Ruby, dalla Boccassini a via Olgettina, da Minetti al prossimo giudizio del premier il 6 aprile ('Ma il sei aprile in aula ci vai solo tu'). Il tutto sulle note di Ti supererò, di Morandi. Che reagisce con un sorriso contrito. Brivido divertente e sicure polemiche. Finalmente.

Ore 22.24: Davide van De Sfroos entra su My Sharona e canta in dialetto lombardo un brano dedicato al padre, Yanez, che ricorda molto alcune prove latin di Daniele Silvestri. Molto orecchiabile e gradevole. Dimostra che all'Ariston un po' di movimento è possibile anche senza passare dal rigido 4/4 del rock. Divertente, anche se l'effetto è un po' già sentito.

Ore 22.19: Un Max Pezzali molto rockettaro tira un po' su il morale. La canzone fa molto 883, con un bridge insistente e non proprio radiofonico. Fill chitarristico di Colombo sul finale, a sancire che l'orchestra è viva (anche se sottoutilizzata) e può divertirsi.

Ore 22.15: Arriva il momento di Belen Rodriguez ed Elisabetta Canalis, che dopo le 1264 copertine (conteggio di Morandi) e le polemiche, scendono dandosi la mano le scale dell'Ariston. Belen in abito azzuro, Elisabetta in rosso. 'Siete a Sanremo perché siete state imposte da tutti gli italiani', commenta il capitano. Le due non riescono a dire nulla di significativo. Belen si commuove nel salutare il pubblico. La diretta sa di melassa.

Ore 22.09: secondo stacco pubblicitario, si annunciano le dive.

Ore 22.03: Luca e Paolo tornano sul palco per qualche innocua battuta sulle due primedonne, a Sanremo senza i fidanzati. In attesa di Belen e Canalis, cantano i La Crus. Gli annunciati echi morriconiani si intuiscono nel rullante che accompagna la strofa ed esplodono nel soprano sul refrain finale. Arrangiamenti attuali con rimandi ai sixties e al versante più nobile della canzone italiana del periodo.

Ore 21.58: Il turno di Anna Tatangelo, introdotta da Kiss di Prince e con un look maschile. La sua canzone è Bastardo, un rock melodico che fa alzare il volume all'orchestra.

Ore 21.57: Morandi torna solo e ricorda il funzionamento della giuria demoscopica: 300 voti che nel corso della serata decideranno l'eliminazione di due dei cantanti in gara.

Ore 21.50: Capitan Morandi e Luca e Paolo vanno spediti con le presentazioni dei cantanti. Tocca a Vecchioni, definito dal conduttore 'un poeta'. Chiamami ancora amore ha qualche aggancio poetico interessante in un testo molto classico di contestazione. Le parole ricordano da vicino Sogna ragazzo sogna. Finora, la canzone e l'interpretazione più solide e convincenti.

Ore 21.44: Neanche il temutissimo due comico graffia in un inizio di spettacolo piuttosto mieloso e bon ton. Luca e Paolo presentano Luca Barbarossa e Raquel del Rosario. Il ritornello è quanto di più abusato si possa sentire su un palco nel 2011 (E andare su su su nel cielo, giù giù giù nel mare, su nel sole, giù fino in fondo al cuore). Le strofe non son da meno. Però entra in testa.

Ore 21.40: Arriva l'ora di Luca e Paolo (e anche quella del primo spot pubblicitario).

Ore 21.34: canta Giusy Ferreri, prima dei 14 cantanti in gara nella prima serata. Definita da Morandi 'La voce che graffia l'anima'. Vestito con vistosa scollatura e piuttosto audace. La canzone è Il mare immenso. Rispetto al passato un'interpretazione molto più melodica e meno graffiante per un brano molto rock-sanremese.

Ore 21.26: Al posto dei classici titoli di testa il palco ospita un'esibizione coreografica della nazionale italiana di ginnastica ritmica.

Ore 21.24: Morandi entra dalla platea e, una volta sul palco, balla abbracciato alla Clerici sulle note dell'Orchestra. Parte ufficialmente il Festival di Sanremo numero 61.

Ore 21.18: Antonella Clerici, conduttrice della scorsa edizione, inaugura il Festival raccontando una fiaba a sua figlia Maelle, seduta al suo fianco sulla scalinata. La Clerici era incinta quando Bonolis la invitò sul palco dell'Ariston e, poco dopo la nascita della bambina, le annunciarono la conduzione del Festival.
Passaggio di testimone a Morandi e dedica alla figlia di A te di Jovanotti (non eseguita).

Ore 21.12: inizia ufficialmente il Festival di Sanremo con un footage dietro le quinte che descrive la confusione prima dell'entrata in scena del cast. Capitan Morandi ispeziona i camerini controllando se Belen, Luca e Paolo e gli autori sono pronti per la trasmissione. Il trailer dura poco più di un minuto, poi finisce l'anteprima.

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