Concerti Magazine Martedì 15 febbraio 2011

Al Festival di Sanremo Benigni e la satira di Luca e Paolo

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Magazine - Roberto Benigni ci sarà
Fra qualche ora parte il Festival di Sanremo, edizione 2011. E la notizia c’è. Benigni ci sarà: «Ho ricevuto un regalo bellissimo da Roberto – spiega Gianni Morandi – Un regalo non solo per me, ma per tutti gli italiani. Sarà sul palco di Sanremo giovedì per celebrare i 150 dell’Unità d’Italia: racconterà l’esegesi dell’inno di Mameli. Un grande atto di generosità. Un premio Oscar come lui, qui in mezzo a noi. Lo ringrazio a nome di tutti gli italiani».

Luca e Paolo e la censura

Risolto un tormentone, eccone un altro: canteranno Luca e Paolo? Faranno qualche battutaccia di troppo? Sono in diretta e possono fare quel che vogliono, quel che par loro. Gianmarco Mazzi, direttore artistico della trasmissione, e Mauro Mazza, direttore di Raiuno sperano di non aver brutte sorprese, confidando nel loro buon senso. Anche perché la situazione politica è rovente: «Sono dei professionisti. Li viviamo come giovani però sono navigati, hanno fatto una lunga gavetta», dicono.
«Un po’ di preoccupazione c’è, ma li dobbiamo lasciare liberi – spiega Gianni Morandi - Non gli abbiamo chiesto di farci vedere i testi, ma sanno come comportarsi. Mi fido. È da quattro mesi che stiamo lavorando assieme. Anche se scapperà qualche battuta, credo sarà nel rispetto delle regole. Sanremo è diverso dalle Iene, loro lo sanno».
Ma se fanno i matti? Credo non saranno loro gli esclusi di stasera!» glissa Morandi.
Forse è più a rischio battuta Benigni: «Anche se è libero di fare quello che vuole – continua Morandi – Mi ha detto che non si metterà a sbeffeggiare nessuno. Sarà una serata sobria e solenne».

Il televoto taroccato

Preoccupazioni intorno al televoto: «La Rai, durante il Festival avviserà i telespettatori del rischio che il televoto possa essere manomesso – spiega Mazza – Non possiamo che prendere atto del pericolo incombente delle tecnologie illegali. Purtroppo la tecnologia dei farabutti è molto avanti. Ma se scopriamo un inghippo di questo genere, annulleremo la canzone». E se qualche fan ci prova senza che il cantante ne sappia niente?

Dietro le quinte del festival
Grandi manovre intorno al Festival, ne parla Duccio Forzano, il regista della trasmissione: «Le telecamere quest’anno sono dieci, due in più dell’anno scorso. Uno sforzo della Rai che ci permette di dare valore alla scenografia tridimensionale di Gaetano Castelli. La mole di lavoro è superiore all’anno scorso, perché ci sono più conduttori. In regia lavorano 15-18 persone, tra controllo audio, controllo telecamere e cinque assistenti registi».

R.S.M.

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