Magazine Venerdì 11 febbraio 2011

Ho 16 anni e due fidanzati, uno reale e l'altro virtuale

Se vuoi contattare il Dottor Marco Ventura scrivi una email a lettinovirtuale@mentelocale.it

Magazine - Salve! Mi chiamo Barbara e ho 16 anni. Lo so, per voi sono più o meno piccola ancora ma ho un fidanzato che sto con lui da un anno e poi c'è un altro ragazzo che sto messaggiando e parlando tramite internet già da ben 2 anni!
Comunque non ci siamo mai ancora incontrati e io penso che non potrei lasciare quel ragazzo con cui sto da un anno perché non vorrei mai ferire i suoi sentimenti. Io penso che è un ragazzo meraviglioso (quello di due anni). Non so proprio chi scegliere: datemi un consiglio vi prego.
Grazie.


Salve Barbara,
ha ragione, per noi (ma noi chi?) lei è più o meno piccola, ma il problema che pone è lo stesso a, più o meno, tutte le età: chi scegliere?
E quindi è interessante risponderle, perché le stesse considerazioni potrebbero andare bene anche a noi, più o meno grandi.
A questo punto, però, come nelle migliori tradizioni, risponderò alla sua domanda facendo, a mia volta, un altra domanda: sì, il problema non è chi scegliere, ma per cosa?
Le sembrerà una domanda strana ma, a pensarci bene, è solamente l'unica veramente importante.
Quando ci si chede qual è il ragazzo giusto o qual è la scelta giusta spesso si dimentica che non esiste un giusto assoluto!

Cosi come non esiste un vestito giusto per ogni occasione. È d'accordo con me se dico che quello che le sembra perfetto da mettersi d'estate al mare, per bello che sia, non lo troverà altrettanto perfetto da mettere d'inverno, sulla neve.
E se già con i vestiti è difficile scegliere, senza avere idea dell'occasione in cui indossarli, figuriamoci quanto può essere complicato trovare il compagno giusto.
Specie se prima non abbiamo chiaro il tipo di vita che vogliamo o che ci aspettiamo di fare. E sopratutto, qual è lo stile di vita che ci piacerebbe condividere con lui.

Quindi, prima di scegliere, ci sarebbe da chiarire a noi stessi che futuro (perlomeno che futuro di coppia) abbiamo in testa. Ma indovinare il futuro è veramente un'impresa. Spesso nei rapporti noi badiamo a quello che sentiamo più che a programmare, ma le sensazioni cambiano velocemente e non sempre quello che ci immaginiamo è realmente sostenibile. Spesso è solo un insieme di belle parole.

Sarà anche una riflessione noiosa, ma è lo stesso necessaria perché noi, troppo spesso, a seconda del nostro umore e della situazione del momento vogliamo fare vite diverse o, almeno, avere stili di vita diversi. Oppure abbiamo idee e aspettative più vicine alle favole che non alla terrena realtà. E non è che possiamo avere un armadio pieno di compagni da scegliere di volta in volta.

Così spesso scegliendo il compagno giusto per un tipo di vita, scopriamo che questa scelta ci frena e non ci soddisfa nel poter fare altre vite o nel vivere altri modi di vivere: a questo punto, inevitabilmente, pensiamo di avere sbagliato compagno, mentre invece, più semplicemente, non abbiamo tenuto conto di che cosa significa avere un compagno. Ovvero che non si può, a nostro piacimento, avere un legame reale ma volere anche cose che sono il suo contrario. Basti pensare che la parole legame deriva da legare, e nel bene o nel male, significa anche essere limitati nella propria libertà di movimento.

Così ci sono persone meravigliose con cui fare e altre con cui parlare e altre ancora con cui sognare e così via, mentre trovare l'uomo giusto con cui fare e parlare e sognare può essere molto più difficile del previsto: spesso vuol anche dire saper rinunciare ad alcuni aspetti per poterne avere altri.
Peccato che poi scopriamo che ciò che si ha e che abbiamo scelto accuratamente dopo un po' annoia e ci viene voglia di cambiare.

Come vede non l'ho aiutata per niente a fare chiarezza su chi scegliere, ma vorrei tranquillizzarla sul fatto che lei è davvero piccola e ha ancora molto da capire, più che altro di se stessa e sul suo posto nel mondo. Dunque, se non altro, ha molte più giustificazioni nel fare e disfare relazioni, operazione a volte inevitabile per capire, prima o poi, cosa ci vuole davvero, per lei: cerchi, la persona giusta e la cerchi seriamente, ma non si preoccupi troppo se, poi, scopre che quello che aveva scelto non era proprio quello giusto giusto.
E in tutto questo spero solo che lei stia attenta a non guidare a fari spenti nella notte (Lucio Battisti).
In bocca al lupo,
Ventura

di Marco Ventura

Potrebbe interessarti anche: , «Il mio ragazzo guarda film porno, ma non fa sesso con me» , Paura di sposarsi: i dubbi di una ragazza, la risposta dello psicologo , «Ho chiamato il mio compagno con il nome del mio ex: Cosa c'è che non va?» , Una donna ossessionata dal pensiero di essere lesbica chiede aiuto: il consiglio dello psicologo , «Mamma secondo te sono lesbica?»: la domanda di una figlia i dubbi di una madre

Oggi al cinema

La casa delle bambole Ghostland Di Pascal Laugier Horror 2018 Pauline e le due figlie adolescenti, Beth e Vera, ricevono in eredità una vecchia villa piena di cimeli e bambole antiche che rendono l'atmosfera tetra e inquietante. Durante la notte, due intrusi penetrano nella casa e prendono in ostaggio le... Guarda la scheda del film