Cinema Magazine Lunedì 17 gennaio 2011

Golden Globe 2011: vincono The social network, Colin Firth e Natalie Portman

Magazine - Com'era stato ampiamente previsto, i Golden Globe 2011 hanno visto il trionfo di The Social Network, il film di David Fincher ispirato all'ascesa di Mr Facebook Mark Zuckerberg, già icoronato persona dell'anno dalla rivista Time.
Alla pellicola del regista di Seven e Fight Club i giornalisti dell'Hollywood Foreign Press Association hanno assegnato quattro premi su sette nomination nelle categorie pricipali: miglior film drammatico del 2010, miglior regia, sceneggiatura (Aaron Sorkin) e colonna sonora (Atticus Ross e Trent Reznor).

Questa edizione numero 68 dei Golden Globe, tradizionale anticipazione delle tendenze dell'Academy per l'assegnazione degli Oscar, non ha smentito i pronostici neanche per quanto riguarda gli attori.
Premiato Colin Firth per la sua interpretazione di Giorgio VI nel film drammatico The King's Speech (Il discorso del re), ispirato alla biografia del futuro sovrano britannico e alla sua lotta contro la balbuzie.
La storia di un uomo debole, inaspettatamente destinato al trono, che dovrà vincere la propria timidezza e il proprio difetto di pronuncia per affrontare il discorso di insediamento, ha convinto i giornalisti riuniti a Hollywood.
Nella stessa pellicola restano a bocca asciutta Helena Bonham Carter e Geoffrey Rush, candidati come migliori attori non protagonisti.

Migliore attrice drammatica è la futura mamma Natalie Portman, che ha convinto la stampa hollywoodiana con la sua interpretazione di una ballerina in Black Swan, la pellicola di Darren Aronofski sul mondo della danza.

I ragazzi stanno bene di Lisa Cholodenko si aggiudica il premio per la miglior commedia/musical, con tanto di Globo consegnato ad Annette Bening come miglior attrice. Bening scalza così Julianne Moore, Emma Stone e Anne Hathaway, candidate nella stessa categoria.

Paul Giamatti vince come miglior attore ne La versione di Barney, mentre Christian Bale (The fighter) e Melissa Leo sono i migliori attori non protagonisti.
Tra i grandi nomi non premiati, Johnny Depp, Kevin Spacey e Jake Gyllenhaal.

Al kolossal 3D Toy Story 3 il Golden Globe per il miglior film di animazione, mentre resta a bocca asciutta l'Italia, rappresentata da Io sono l'amore di Luca Guadagnino: miglior film straniero del 2010 è In un mondo migliore della danese Susanne Bier.

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