Magazine Giovedì 9 dicembre 2010

Sogni ricorrenti: i delfini

Se vuoi contattare il Dottor Marco Ventura scrivi una email a lettinovirtuale@mentelocale.it

Magazine - Gentile dottore,
sono Chiara e ho 26 anni. Da un mese a questa parte faccio un sogno ricorrente: i delfini. Sono sogni molto particolari: a volte mi capita di nuotare in mezzo ai delfini, di accarezzarli, talvolta persino di comunicare con loro. Un'altra volta ho sognato un delfino di peluche che avevo da bambina.
In questi sogni non provo nessuna angoscia, ma un sentimento di calma e pace. Tuttavia, quando mi sveglio sono piuttosto perplessa. Come mai questa immagine ricorrente? Che cosa significa?

Buongiorno Chiara.
Bel sogno! Tra i tanti significati, mi fa piacere farle notare che i delfini sono mammiferi che abitano il mare ed il mare è un elemento femminile. A partire da questa considerazione si potrebbe dire che lei, in questo periodo, sta vivendo delle relazioni positive con gli esseri mammiferi maschili. Con i quali riesce ad interagire senza alcuna angoscia ma anzi avendo anche positivi contatti.
E a questo proposito, non le nascondo che a volte, con alcuni maschi è anche possibile comunicare. Così come alcuni uomini possono sembrare dei peluche - ma mi dicono che in quest'ultimo caso, se messi in mare, rischiano di non fare una gran bella figura.
Ma è solo un'ipotesi.
Saluti,
Ventura

di Marco Ventura

Potrebbe interessarti anche: , «Credo di essere bisessuale»: il dubbio di un preadolescente, le domande della mamma allo psicologo , «Ha paura di fidanzarsi, ma non vuole perdermi: cosa devo fare?» , Perché si viene al mondo? «Ho 86 anni e ancora me lo domando» , Innamorata di un amico del suo ex fidanzato, ma non sa come dirglielo , «Il mio ragazzo guarda film porno, ma non fa sesso con me»

Oggi al cinema

L'economia della felicità Di Helena Norberg-Hodge, Steven Gorelick, John Page Documentario Regno Unito, Francia, Germania, U.S.A., Giappone, Cina, Australia, India, Nicaragua, Tailandia, 2011 Interviste e discussioni sull'eventualità di rinunciare a un'economia globalizzata per un ritorno alla localizzazione della produzione che potrebbe consentire sia un più diffuso benessere sia un minore impatto dell'attività dell'uomo... Guarda la scheda del film