Magazine Lunedì 29 novembre 2010

«Lui è l'amico del mio ex. Ma mi piace davvero?»

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Magazine - Salve dottore,
sto uscendo con un ragazzo mio coetaneo 25 anni, è un amico del mio ex, ora non si frequentano più, l'ho incontrato per caso e con la scusa di sapere del mio ex, ci siamo scambiati il numero. Abbiamo cominciato a sentirci e vederci, ci stiamo frequentando, siamo usciti con altri della vecchia compagnia, ma anche da soli a bere una cosa niente di più.
Premetto che a me inizialmente non piaceva, gli ho chiesto io il numero. Già ai tempi quando uscivo col mio ex, con lui mi trovavo bene anche se non eravamo molto in confidenza. Era fidanzato, ma da quello che mi diceva non andava troppo bene, infatti poi dopo poco si è lasciato con la ragazza.

Io mi trovo bene con lui, mi dà molta tranquillità, è una persona con molti interessi e che non si fa tanti problemi, socievole, per me è piacevole passare del tempo con lui. È molto dolce con me, ci frequentiamo per conoscerci, non ne abbiamo parlato direttamente ma lui mi sta facendo capire di essere interessato.
Io per ora non mi sono sbilanciata troppo, a volte gli ho chiesto io di uscire perchè mi fa piacere vederlo. Ora però sono andata in crisi totale, prima lo frequentavo così, senza troppi problemi, come amico principalmente. Ma ora sono cominciati i dubbi, non riesco a capire se mi piace o no, mi trovo molto bene con lui, mi piace come si è comportato finora nei miei confronti e non voglio creare false illusioni o comunque rovinare un bel rapporto.

Questo non capire mi ha mandato nel panico più totale. Lui mi ha detto, parlando, che si butta molto nelle storie, non sta a pensare tanto. Io invece proprio il contrario. Non posso rovinarmi le giornate a rimuginare sul da farsi, tanto poi non ne vengo a capo.
Pensavo di parlargli, quando ci sarà occasione, ed essere il più chiara possibile circa questa mia insicurezza, è una persona che sento molto vicina e che quindi penso capisca. Lei cosa ne pensa?
Grazie per la risposta e complimenti per questo spazio, lo trovo utile ed interessante!
Saluti.

Saluti a lei,
e grazie per i complimenti alla rubrica che spero continui ad essere all'altezza.
Ma torniamo alla sua storia ed ai suoi dubbi. Cosa ne penso? Penso che le persone sono complicate e composte da tante parti e così puo capitare di incontrare una persona che possiede alcune qualità che ci piacciono e ci fanno sentire affini ma allo stesso tempo possiedono, in altri aspetti della relazione, altre caratteristiche che invece non ci piacciono allo stesso modo.

Se vuole un esempio (riduttivo) sarebbe come pensare che se alcuni brani contenuti in un CD ci entusiasmano, allora ci dovrebbero piacere ed entusiasmare allo stesso modo anche tutti gli altri pezzi: difficile eh? E un cd è veramente poca cosa rispetto alla relazione tra persone.
Cosi ci sono uomini che vanno bene come amici ed altri come amanti (ed altri ancora come mariti) e, ovviamente, vale lo stesso per la versione femminile.
E sì, certo, può capitare di trovare un padre amico amante marito, così come può capitare di fare 6 al superenalotto. Ma anche se rimane un bel sogno potrebbe non essere così facile trovarlo.

Poi ci sono persone che si buttano e altrettanto repentinamente si ritraggono ed altre che hanno bisogno di tempi più lunghi sia per iniziare una relazione che per porle termine. Non credo che si possa dire quale dei due modi (più le infinite sfumature che stanno nel mezzo) sia la più giusta ma di sicuro se si hanno modi diversi è più complicato intendersi.
Tenendo presente tutto questo, penso che le sue riflessioni siano condivisibili e trovo opportuno che vi parliate e chiarite le vostre rispettive posizioni. Ma visto che ogni azione modifica la relazione chissa questo chiarimento dove vi porterà.
Buon 2011.
Ventura

di Marco Ventura

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