Concerti Magazine Mercoledì 24 novembre 2010

X-Factor 4: Nathalie premiata da pubblico e critica

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Magazine - Seguire la finale di X-Factor 4 dalla sala stampa non ha prezzo. Giornalisti, critici, opinionisti, personaggi del mondo della radio: tutti riuniti nello studio dove normalmente viene trasmesso eXtra Factor, per assegnare il premio della critica e seguire in diretta l'ultima puntata del talent show, tra un commento e l'altro. Durante la conferenza stampa che si è tenuta poco prima dell'inizio della trasmissione, il presentatore Francesco Facchinetti lo aveva detto: «è stata un'edizione all'insegna dell'originalità, non c'è stato mai nulla di scontato. Sono stati premiati ragazzi che non hanno solo una bella bella voce, ma una storia alle spalle».

E come dargli torto: sul palco, ieri sera, c'erano tre finalisti completamente diversi - ognuno con un proprio mondo e territorio musicale di riferimento. Tre personalità differenti che esprimono tre anime che convivono nel panorama discografico italiano. Il secondo classificato, Davide, ricorda tanto Marco Carta, è giovanissimo, carino, intonato e ha una bella voce. È stato il favorito fino all'ultimo momento e probabilmente è colui che più incarna il gusto del grande pubblico che ama la musica leggera italiana. In sala stampa molti inizialmente pensavano che proprio il ragazzo di Salice Salentino potesse spuntarla. Un altro cantante del Leccese, terra fertile e fortunata, che ultimamente ha dato i natali a molti talenti canori, dai Negramaro a Emma Marrone, vincitrice dell'ultima edizione di Amici, passando per Alessandra Amoroso, altra rivelazione del talent show condotto a Maria De Filippi.

E poi Nevruz, il vero personaggio della quarta edizione di X-Factor, l'outsider della serata. In sala stampa i critici si dividono tra nevruziani e non. Un cantante istrionico e controverso, un rocker dall'animo romantico che con l'inedito Tra l'amore e il male ha espresso al meglio la sua personalità, divisa tra lo spirito del rock duro e puro e una carica struggente. Certo, è un cantante che prende di pancia, la forza e l'intensità delle sue esibizioni fanno guardare oltre le imperfezioni o le incertezze vocali. Dobbiamo ringraziare Nevruz se durante questa edizione abbiamo ascoltato canzoni un po' diverse da quelle solitamente proposte, tra cui Pigro di Ivan Graziani o Pugni chiusi dei Ribelli. Ma, come si è commentato il sala stampa, il rock non può arrivare primo, ma terzo. E Nevruz ha aggiunto: «Va bene così».

E poi Nathalie, la prima donna che vince X-Factor: una ragazza timida che ha tirato fuori la grinta degna di una vera cantautrice dallo spirito rock, quale è. Pubblico e critica la premiano, in sala stampa molti fanno il suo nome. E tutti concordano: è un'artista completa a 360 gradi. Ha una caratteristica voce graffiante, ma al contempo riesce a raggiungere note molto alte. È una brava interprete, è intonata - come sottolinea il padrino Elio con i giornalisti - ed è un'ottima autrice. Nathalie, nata a Roma da madre belga e padre siciliano, da anni lavora nel campo della musica e "ci prova". Nei suoi trascorsi, l'appartenenza a una cover band degli Skunk Anansie. L'esibizione con Skin, voce del suo gruppo inglese preferito, non lascia indifferenti: l'emozione è palpabile e le due voci si fondono perfettamente.

In sala stampa, dove è giunta fresca di premiazione dopo la chiusura del programma, una domanda sul duetto con il suo idolo non può mancare. «Mi sembra tutto un sogno e oggi è il culmine: cantare con Skin è stato fantastico, si è messa a mio servizio, mi ha dato consigli. Inizialmente ero intimidita dalla sua figura, lei mi ha suggerito di 'calcare' con le note più alte. Alla fine mi ha detto che era contenta». Ma Nathalie non ha lasciato indifferente il pubblico di esperti anche durante l'esibizione dell'inedito In punta di piedi. Un brano scritto completamente da lei, per cui Elio ha dovuto lottare. La casa discografica, infatti, aveva in serbo un altro testo, firmato da Pacifico, come rivelano alla stampa a programma concluso. E anche Elio ammette: «Su di lei mi sono un po' impuntato. Sembra fragile e inoffensiva, ma è molto forte. Devo ammettere che questa è stata la puntata in cui ha cantato meglio. Riesce a dare il massimo quando deve farlo. E questa è una grande dote per un cantante». Una scelta che si è rivelata vincente: tutti concordano sul premio. «È la vittoria di una cantautrice di qualità: un segnale», commenta l'istrionico padrino della ragazza.

Nathalie si descrive: «sono timida, mi interessa esprimermi cantando e scrivendo. Provengo da una famiglia bilingue, parlo perfettamente francese e amo scrivere anche in altre lingue diverse dall'italiano». In effetti la vincitrice ha uno stile internazionale e le sue esibizioni rivelano una certa classe. Quale il suo futuro discografico? La trentenne romana ha in caldo un disco di inediti a cui ha lavorato con il fidanzato, ma non rivela piani precisi sul eventuali trattative con la major: «ho molte canzoni pronte, sono anni che porto sui palchi la mia musica, ho le idee definite su quello che voglio. Ora è da vedere». Momenti di sconforto e aspetti positivi di X-Factor? La vincitrice rivela: «quando mi sono trovata ad affrontare un brano di Madonna ho avuto dei problemi, perché è distante dal mio mondo musicale. Con il pezzo Let the sunshine in ho dato il massimo perché mi rappresenta, così come durante l'esibizione dell'inedito. Per me la vittoria era già portare il mio brano sul palco. All'inizio non sapevo dove volevo arrivare, ma volevo fare bene».

E sicuramente ci è riuscita. Facchinetti saluta i critici in sala stampa dicendo che non sa ancora se i protagonisti del suo talent show si esibiranno al Festival di Sanremo, ma spera che Gianni Morandi - direttore artistico - abbia un occhio di riguardo per i suoi pupilli. E ai giornalisti rivela: «l'anno prossimo, se ci sarà un'altra edizione di X-Factor, in giuria sicuramente saranno presenti Elio e Morgan». Che scoop!

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