Magazine Venerdì 15 ottobre 2010

«Desidero un uomo che non vedo da vent'anni»

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Magazine - Buongiorno,
mi chiamo Cinzia ho 37anni e ho bisogno di un consiglio perché sto attraversando un periodo un po' difficile della mia vita.
Sono sposata da 11 anni e ho due bambini. Ho sposato mio marito perché ne ero innamorata, ma
oggi non sono più sicura di amarlo come prima. Durante il matrimonio siamo sempre andati d'accordo, non ci sono mai stati problemi, anche se il mio desiderio di stare con lui, di fare l'amore, a volte è mancato, forse a causa della mia inesperienza, visto che è stato il mio primo amante.
A 17 anni, prima di conoscere mio marito, ho conosciuto un ragazzo mio coetaneo:
abbiamo avuto una breve storia estiva, senza arrivare a fare l'amore, e pensavo di averlo dimenticato.
Ma negli anni di matrimonio ho pensato a lui spesso e ho sentito la sua mancanza. Mi sono fatta coraggio, poi due anni fa ho deciso di chiamarlo.
L'ho chiamato diverse volte fino a che mio marito lo ha scoperto.
Sento di avere dei sentimenti veri per lui, lo capivo durante le telefonate, e anche lui ha confessato di avermi pensata.
Ho parlato con mio marito dei sentimenti che provo: ora penso sempre a questa persona. So che ho sbagliato nei confronti di mio marito, ma sinceramente non sono pentita di averlo cercato.
Vorrei un parere sulla mia storia e un consiglio su cosa fare.
La ringrazio e la saluto cordialmente.


Buongiorno Cinzia.
Le relazioni sono sempre complicate dall'intreccio di sensazioni ed emozioni che le compongono e che spesso ci spingono in direzioni opposte.
Così il consiglio che vorrei darle è quello di considerare le cose nella loro interezza e non solo un pezzo per volta. Dovrebbe mettere assieme il sentimento che prova per suo marito (che non sarà di sicuro come prima e che, forse, si è affievolito per via della monotonia della convivenza) con i nuovi sentimenti che lei definisce veri, anche se sono rivolti ad una persona di cui lei sogna al passato e con la quale parla al telefono ma che, in realtà, non conosce davvero.
In più lei fa un accenno alla sua inesperienza in campo sessuale/sentimentale come se fosse un difetto, oppure come se si sentisse di dover recuperare il tempo perduto.
Sa cosa viene fuori mettendo insieme tutto questo? Che lei, in questo periodo, ha davvero bisogno di ravvivare il suo panorama emotivo-sentimentale, ma anche che è ancora tutto da vedere il come e, sopratutto, il chi.
E a proposito del chi: posso chiederle cosa si aspettava che facesse suo marito quando l'ha scoperta? E dopo, quando gli ha confidato del suoi sentimenti verso il suo ex di vent'anni prima? Che doveva fare suo marito? Perché se lei si è fatta scoprire e poi ne ha parlato con lui, di certo si sarà aspettata una sua reazione. Sì, ma quale? O meglio, quale era quella sperata e quale quella possibile?
Lo so, lei voleva risposte e io le pongo tutte queste domande, ma credo davvero che si possa ottenere ciò che si vuole solo se, prima, si riesce a descriverlo molto bene questo qualcosa. E non basta: bisogna anche avere chiaro il prezzo che si è disposti a pagare per ottenerlo. Non è un'operazione facile.
Lei ha ancora molte energie e molti sogni da seguire e da realizzare, e allo stesso tempo ha anche una storia (d'amore) con suo marito e due figli a cui insegnare come vivere bene e in pace con se stessi.
Pensi che la sua vita e le sue scelte saranno il loro modello. La invito a fare tutto ciò che la può far diventare un modello da seguire, sorridendo alla vita.

Saluti,
Ventura

di Giorgio Viaro

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