Magazine Giovedì 1 luglio 2010

'Liguria vista da lei', la nuova guida Sagep per le donne

Magazine - Secondo i dati raccolti dall'associazione francese Dirigenti d'Impresa il 70 per cento dei viaggi sono pianificati dalle donne. A fronte di questa constatazione, e consapevoli del fatto che oggi le donne sono economicamente più indipendenti e dinamiche, una nutrita equipe, di cui fanno parte fra le altre Anna Castellano, Luisa Puppo, Paola Toni, Mariella Carossino, Paola Sambolino, Gabriella Zanobini Ravazzolo e Silvia Neonato, ha deciso di dare vita a una guida-rosa regionale edita da Sagep (228 pagine, 14 Eu) dal titolo Liguria vista da lei.

Il manuale vuole soddisfare l'esigenza di «personalizzare le risposte alle esigenze turistiche», come spiega Anna Castellano. «Nel pianificare i viaggi - prosegue l'autrice - le donne sono maggiormente attente ad aspetti specifici. L'occhio femminile in copertina sta a simboleggiare proprio la volontà di proporre un viaggio in Liguria tutto al femminile».

La guida si rivolge non solo alle turiste e alle donne italiane, per questo è stata tradotta in inglese e tedesco. In apertura troviamo una breve lista dei luoghi e degli eventi da non perdere, mentre il secondo capitolo La Liguria e le donne è dedicato al rapporto con la regione di scrittrici, artiste, nobildonne come la duchessa di Galliera e la contessa di Castiglione ma anche di celebri viaggiatrici del passato come Virgina Woolf o Mary Shelley.

Nel volume non mancano informazioni pratiche come alcuni suggerimenti alle mamme sui luoghi da vivere in compagnia dei propri figli, dalle bellezze della natura ai musei fino ai parchi giochi. Dopo una panoramica che spazia dai 1597 metri di altitudine del monte Antola fino all'isola Palmaria, la guida si chiude con un Grand Tour di ottocentesca memoria, che si snoda da ponente a levante, dal mare all'entroterra, costellato da figure di donne.

La curatrice dei testi di quest'ultima parte Mariella Carossino ritiene che «il lavoro può rivelarsi utile non solo alle donne della Liguria. In particolare - prosegue l'autrice - ho voluto riservare un'attenzione particolare a tutti quei luoghi recentemente restaurati e riaperti che difficilmente figurano su guide più obsolete».

Liguria vista da lei vuole rispondere alla domanda che viene dall'estero di un turismo motivazionale: «Non solo 'dove' - spiega Luisa Puppo - ma 'cosa'. La guida vuole essere uno strumento per riscoprire il territorio ligure». Paola Toni, coordinatrice editoriale, pone l'accento sul linguaggio semplice che rende piacevole la lettura e sull'attualità del manuale: «Visto che la carta stampata sembra ormai superata abbiamo inserito all'interno delle pagine un numero notevole di suggerimenti virtuali. All'inizio pensavamo a una guida più piccola, ma temevamo di penalizzare la Liguria. Del resto vogliamo una donna forte, vivace ed energica per cui poche pagine in più non saranno un peso insostenibile».

di Edgardo Genova

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