Magazine Martedì 11 maggio 2010

Sesso su internet. Che fare se tuo marito le guarda?

Se vuoi contattare Antonella Viale scrivi una email a lapostadelcuore@mentelocale.it

Care lettrici e cari lettori mentelocaliani,
a causa di un problema tecnico, per alcuni giorni è stato impossibile scrivere ad Antonella Viale. Ora potrete nuovamente inviare la vostre mail alla Posta del Cuore tramite lo spazio che trovate qui sotto.

Per scrivere ad Antonella, clicca qui

Magazine - Antonella,
è Marica che Le scrive, 30 anni, sposata da due, innamorata da quattro. Le scrivo perché c'è un tormento che mi assilla da un po'. Mi è capitato di curiosare nel pc di mio marito qualche sera fa e mi sono imbattuta in delle foto, ecco, direi per così dire piccanti. Ho provato a chiedergli spiegazioni ma ha liquidato la cosa con «ah sì, le cretinate che ci mandiamo tra colleghi!» ed è finita là. L'altro giorno, però, torno dal lavoro e lo scopro intento a (e Le lascio immaginare) davanti a immagini spinte. Non mi ha scoperta per fortuna, ma dentro mi sono sentita morire e non ho osato dirgli nulla. Abbiamo una buona intesa da quel punto di vista, per quello mi chiedo perché possa arrivare a questo. Non lo soddisfo? Non capisco.
A me non verrebbe mai in mente di sfruttare l'immagine di un Raoul Bova o qualsiasi altro per soddisfare il mio piacere fisico. Per me basta lui. Allora, sono io la sbagliata?

Marika '80


Cara Marica,
non sei sbagliata affatto. E non solo perché ti basta tuo marito, anche perché non alimenti a forza di clic il mercato delle nuove, e vecchie, schiave. Fatico ad affrontare questo argomento perché tu mi poni un problema di sentimento, ma io mi trovo di fronte a uno scarto generazionale che mi è difficile coprire. Nel passato molto politicizzato e attento al sociale della mia generazione, non era uno scherzetto: primo fra tutti veniva lo sfruttamento del corpo delle donne, poi l'evidenza che a guadagnarci era il crimine organizzato, lo stesso che vende le immagini dei bambini, lo stesso che controlla lo spaccio di stupefacenti eccetera. Ora non so se una consapevolezza del genere potrebbe aiutare tuo marito a prendere le distanze dal suo modo diciamo originale di passare il tempo, però potrebbe aiutare te a prenderle, permettendoti di fargli un discorso privo di gelosia e di dignità offesa. Perché molti uomini della vostra generazione non si rendono proprio conto, sono cresciuti con la televisione libera, per loro è come giocare con un gameboy o una play per adulti. Non sto prendendo le difese di tuo marito, sto cercando di spiegare il suo comportamento - diffusissimo ahimé - perché tu possa fargli un discorso adulto, lasciando da parte almeno per il momento l'orgoglio, la dignità offesa e il senso di essere respinta. Sono davvero convinta che per lui sia un gioco innocente che non ha niente a che fare con te e con la vostra relazione. E tuttavia deve capire innanzitutto che si rende complice di un gioco sporchissimo, anche se lo fanno tutti e non gli sembra che ci sia niente di male, poi che le donne non la pensano come gli uomini e si sentono tradite da questi di comportamenti, anche se a lui non sembra di fare niente di male, solo un gioco.
Bene, è ora di diventare grandi. E, se ogni tanto ci si concede un ritorno al gioco, meglio farlo insieme, a letto, sul divano, sul tavolo della cucina, sul pavimento, nella vasca da bagno, sotto la doccia eccetera. Coraggio, affrontalo, è importante chiarire, non devi tenerti questo peso.

Auguri, cara Marica,
Antonella

di Martina Guenzi

Potrebbe interessarti anche: , Perché lui non vuole una storia a distanza? , «Mia madre ci ha sorpreso nudi. E adesso?» , «Aiuto! Subisco violenza dal mio convivente» , Io e il mio amico siamo finiti a letto. Ma ora lui è scomparso , Sono innamorata del mio migliore amico. Che faccio?

Oggi al cinema

Alps Di Giorgos Lanthimos Drammatico Grecia, 2011 Un gruppo di quattro persone denominato Alps (un'infermiera, un paramedico, una ginnasta e il suo allenatore) offrono, dietro pagamento di un’elevata cifra, un supporto particolare alle famiglie che hanno perso i propri cari. In un clima di annullamento... Guarda la scheda del film