Magazine Mercoledì 28 aprile 2010

La Posta del cuore: il ruolo dell'amante non fa per me

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Care lettrici e cari lettori mentelocaliani,
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Magazine - Buonasera Antonella,
mi chiamo Anna ed ho 27 anni. Per circa due anni ho vissuto una storia clandestina con un uomo sposato, di ben vent'anni piu di me. La prego di non giudicarmi perché lo faccio ripetutamente, il punto è un altro. Abbiamo vissuto una splendida storia, io l'ho amato moltissimo e lui diceva altrettanto di me. Più volte mi confessò che non aveva mai provato in vita sua una passione e un amore così unico e speciale. Ma nonostante ciò mi ha sempre sottolineato il fatto che non avrebbe mai lasciato la sua famiglia per me.
Io ho sempre cercato di viverla giorno per giorno, fino a quando sono iniziati i problemi. Ho iniziato a non sopportare più il fatto di essere solo l'amante e di conseguenza ci sono state litigate e scenate di gelosia a non finire. Ma non solo. Ho attraversato un bruttissimo periodo con la mia famiglia a causa di altri problemi e più volte mi è capitato di trattarlo in modo vergognoso. I primi tempi riusciva a starmi accanto e darmi sostegno morale, seppur rinfacciandomi il fatto che lo stavo trascurando e che non riuscivo ad essere una vera amante.
Circa un mese e mezzo fa c'è stata una brutta discussione al telefono durante la quale lui mi ha detto di non provare piu l'amore di un tempo, almeno non forte come all'inizio. Ma che non avrebbe voluto perdermi. Risultato? È da quella telefonata che è sparito dalla circolazione... niente risposte alle mail e telefono staccato.
Io mi rendo perfettamente conto di avere vissuto una storia senza alcun futuro, ma che razza di modi sono per porre fine ad una storia che fino a qualche mese fa riteneva fosse unica? La sua ultima mail, dopo la telefonata è stata solo per avvertirmi che non riusciva piu accedere all'account e che temeva lo avessero violato.
Questa situazione mi ha gettato nella disperazione, molti mi dicono che è stato meglio così e me ne rendo conto anche io, ma vorrei solo capire perché è sparito in quel modo. Sapeva che stavo attraversando un bruttissimo periodo anche a causa di altri problemi e... mi ha abbandonata.
Ho preso un abbaglio, vero Antonella? Probabilmente quest'uomo non mi ha mai amata davvero.


Cara Anna
,
naturalmente non la giudico, non sono qui per questo, ma qualche domanda vorrei fargliela, così le toccherà rispondersi. Sono qui per questo. Per dare consigli cercando di fare in modo che arriviate alle risposte che cercavate - a volte senza saperlo - da soli o quasi.
Premetto che ritengo che quell'uomo l'abbia amata nel modo diciamo classico dell'infedele da manuale. Ha messo le cose in chiaro subito e ha ritenuto che fosse ampiamente sufficientemente. Le persone di questo genere di non si fanno domande, né si pongono problemi, non pensano che i rapporti possano evolvere, che i sentimenti possano diventare più intensi, a volte totalizzanti. E, soprattutto, non sono neppure sfiorati dall'idea che si instauri una sorta di rapporto di coppia alternativo, ce l'hanno già il rapporto di coppia con relative preoccupazione. Con l'amante ci si diverte, questo è il ruolo di entrambi, ben chiaro da subito. Mi spingo a supporre che anche lui si sia sentito più coinvolto del previsto, infatti per un certo periodo l'ha aiutata, ma l'egoismo ha prevalso. Tanto semplice, Anna, tanto doloroso.
Cerchi di tenere con sé i ricordi belli, so che ce ne sono stati tanti, ma non lo rimpianga e ci pensi un pochino su. Pensi a una delle prime frasi che ha scritto: La prego di non giudicarmi perché lo faccio ripetutamente. Ho capito bene? Lo fa d'abitudine? Perché?
Non la giudico Anna, le chiedo di dare un'occhiata dentro di sé e cercare di spiegarsi perché cerca relazioni impossibili, che porteranno inevitabilmente alla sofferenza. In fondo è lei che non vuole impegnarsi? Ha paura? Di che cosa? Oppure cerca la sofferenza come culmine di periodi di grandi emozioni? Anche questo è un modo di affrontare la vita, l'importante è esserne serenamente consapevoli.
Anna, le auguro di trovare la forza o il coraggio di tentare uno stile di vita non meno impegnativo, ma più solido e forse sereno,

Antonella

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