Concerti Magazine Venerdì 26 febbraio 2010

Celentano a Annozero: «Morgan, pensavo che ti volessero fucilare»

Magazine - Due dei principali protagonisti della scena musicale italiana, Adriano Celentano e Morgan, parlano del Festival di Sanremo: la musica il tema principale? Ovviamente no, la cocaina. Pro o contro l'ex Bluvertigo, di parole, in relazione alla sua esclusione dalla manifestazione sanremese, ne sono già state dette in abbondanza. Polemica logora, ma non esaurita, e così, ieri sera (25 febbraio 2010), complice anche la par condicio che toglie alle trasmissioni di approfondimento politico la materia prima, ad Annozero il protagonista è Morgan.

Il cantante ripete le stesse cose dette in giro per gli studi televisivi nell'ultimo periodo, riproponendo il suo parziale pentimento, «ho fatto una cazzata, mi sono tirato la zappa sui piedi», le accuse a chi ha manipolato le sue parole, «non ho detto che la droga fa bene e chi si azzarda a dire questo non sa leggere, è un asino di natura», e la semplice constatazione che la cocaina «è un ottimo antidepressivo».

A rivitalizzare, almeno nelle intenzioni, una trasmissione che si trascina piuttosto stancamente, ecco la telefonata del Molleggiato. Se le celebri pause costituiscono un'arma inimitabile del Celentano televisivo, non si può dire che sortiscano lo stesso accattivante effetto in collegamento telefonico. Tanto che il dubbio che sia caduta la linea, a tratti, sembra apparire sul volto di Santoro.

Adriano si schiera a fianco di Morgan, giocando sul suo ruolo di icona nazionale dello spettacolo ed aspirante redentore delle coscienze dei telespettatori per pungolare la Rai e il sistema: «il problema non è Morgan, il problema è che siamo tutti colpevoli. Tabaccai, automobilisti, costruttori di caldaie, tutti noi: che produciamo, vendiamo, usiamo e consumiamo cose che fanno male. Le sigarette, le polveri sottili dell'inquinamento, fanno tutte venire il cancro».
Ancora una stoccata all'ex mamma Rai, quando dice a Morgan che «in fondo la Rai con te è stata pure buona: ti hanno solo escluso da Sanremo, io pensavo che ti volessero fucilare», prima di commentare l'ingloriosa manifestazione sanremese di quest'anno, «vista la partecipazione di Filiberto, l'anno prossimo per essere ammessi non ci sarà bisogno di essere dei cantanti. Parteciperanno invece fattorini, autisti, imbianchini, cuochi», e vaticinarne l'ormai prossima fine «non ci sarà più alcun Festival di Sanremo».

Incredibile ma vero, alla fine si riescono a trovare tre minuti per la musica, e Morgan canta finalmenre la canzone che avrebbe dovuto partecipare alla gara, La sera. Il filmato è già su You Tube.

Morgan si è esibito, Celentano ha smascherato l'ipocrisia del sistema, Santoro ha fatto ascolti e qualche polemica: si può finalmente scrivere la parola fine dopo quest'ultimo capitolo? Neanche per idea. Le dichiarazioni di sdegno da parte delle autorità, infatti, non si sono fatte attendere: stamattina, 26 febbraio, il presidente dell'Osservatorio sui Diritti dei Minori, Antonio Marziale ha denunciato l'irresponsabilità di Annozero per aver trattato un tema così delicato senza la presenza di specialisti. Il responsabile del Dipartimento nazionale antidroga Carlo Giovanardi ha definito la puntata scandalosa perché sembrava un inno alla droga.

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