Magazine Venerdì 27 novembre 2009

'Adesso basta' di Simone Perotti

Magazine - A ottobre è uscito un libro di Simone Perotti intitolato Adesso basta (Ed Chiarelettere, 2009, 190 pp., 14 Eu), con il sottotitolo: Lasciare il lavoro e cambiare vita. È un manuale del vivere un cambiamento di vita, che fa lasciare la carriera, il lavoro frustrante, per scegliere la libertà.

Il libro parla dell'esperienza personale di Perotti, e di downshifting, neologismo che indica uno stile di vita semplice. Per fare il downshifter occorrono delle azioni, dei comportamenti che hanno una verità assiomatica: noi siamo i fautori del nostro destino. Questa è la convinzione originaria da dove parte il cambiamento. Tutto inizia ponendoci delle domande. Cosa non va della nostra vita? Come possiamo migliorarla? Quali sono i nostri sogni? Cosa fareste se foste liberi?
Le risposte forniranno la chiave o almeno le premesse perché possa avvenire il cambiamento. Con il downshifting cercheremo l'essenziale, la sobrietà, coltivando il sogno con costanza, ottimismo e senza paura. I pensieri positivi mettono sulla strada giusta. Se non si hanno risultati bisognerà rivedere il progetto e non l'idea. Ogni problema ha una soluzione. In fondo poi bisogna soprattutto allenarsi alla solitudine: sono momenti che ci aiuteranno a trovare il gusto per incontrare l'altro.

All’ora dell’aperitivo, un po’ dovunque, fioriscono i progetti più straordinari, e l’adrenalina scorre libera e feconda. Solo qualche anno fa tutti volevano diventare ricchi, e oggi tutti vogliono smettere. Perché?
Questo si domanda l'autore, ed ecco affronta questo passaggio, non fermandosi a quando l’effetto degli aperitivi sfuma e si va solo a dormire un po’ intronati. La mattina dopo, tutti tornano a lavorare e si trovano anche qualche frustrazione in più. Perotti ha invece detto Adesso basta e ha cambiato vita davvero. Ricordate: Quando smetterete di lavorare; mentre tutti sono in ufficio voi vi sentirete soli. Vivere la solitudine vi salverà e questo è più importante dei soldi.

Simone Perotti oggi dice di guadagnare molti meno soldi, ma ha imparato a spenderne meno. Oggi vive tra Milano, La Spezia e il mare, dopo aver fatto il manager per diciannove anni: ha lasciato tutto e si dedica interamente a scrivere e navigare, e a qualche altro lavoro occasionale.
Ha un blog dove qualcuno ha scritto: Sto leggendo il libro e mi ha colpito moltissimo la parte in cui si parla di Libertà. Liberta 'da' e libertà 'di'. Mi sono reso conto che i desideri che ho coltivato finora non sono i miei, ma prevalentemente tentativi di piacere agli altri. I miei quali sono? È come se li avessi dimenticati. Cercherò di tornare all’infanzia per ricordare quali erano. Intanto grazie Simone.

Che dire? Anche noi possiamo associarci ai ringraziamenti, in attesa che il cambiamento per trovare la felicità, trovi spazio in ognuno di noi. Che la crisi non ci aiuti?

di Giorgio Boratto

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