Magazine Lunedì 16 novembre 2009

La Posta del Cuore, Amore: quando gelosia fa rima con patologia?

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Magazine - Ciao,
mi chiamo A. e da poco mi sono lasciata col mio ragazzo. Ci siamo lasciati così tante volte, per poi puntualmente tornare insieme, che ho perso il conto. Viviamo in città vicine, e ci vedevamo circa una/due volte a settimana. L'ultimo litigio, che ha decretato la fine - per ora - di tutto, è stato causato dal fatto che io mi sentissi (tramite sms e Facebook) con un amico che, stando a quanto diceva il mio ex, ci prova spudoratamente con me (cosa che io non condivido: è semplicemente un tipo logorroico).

Il mio ex è sempre stato gelosissimo e possessivo, e anche irascibile, ipocrita (quando è arrabbiato dice cattiverie solo per far male, anche se magari non le pensa davvero), altra volte è invece molto dolce e spontaneo. È un tipo da due cuori e una capanna, solo io e te, a differenza mia: io dò molta importanza alle amicizie, adoro la compagnia degli amici che metto al primo posto insieme al mio ragazzo, a parimerito. Lui ha sempre preso questo come segno di menefreghismo, ripentendomi che ho solo amici maschi e che ho sempre fatto i beneamati ca**i miei.

L'ultimo tragico incontro, di qualche giorno fa, è finito con lui che mi minaccia, che mi dà un calcio e io che gli dò una sberla, il tutto perché il suddetto amico mi ha scritto un sms. Adesso: tutti i miei amici lo detestano, dicono che è solo un bambino viziato e, secondo me, proprio come i bambini, è egoista. Ho dovuto accontentarlo su molte cose, ho chiuso gli occhi tante volte e perdonato anche quando non lo meritava. Lui, tuttavia, ha sempre dato la colpa a me: io me ne frego, io non lo voglio, io lo prendo per i fondelli... quando alle volte, lui mi ha raccontato bugie (che nega). Io non gli ho mai impedito di avere amiche femmine, e credo ci siano anche state delle belle corna mentre era in ferie: lui ha sempre smentito, anche una volta che ci siamo lasciati. Sarà vero o vuole fare semplicemente la figura di quello onesto?

Il problema di fondo è che io ne sono innamorata. Però, anche se ora senza di lui non sono felice, sono serena: niente litigi ogni due ore. Da una parte vorrei stare con lui, però so che non posso, non dopo che ho scoperto che potrebbe farmi del male a livello fisico. Vorrei che lui cambiasse, perché fondamentalmente è una persona brava. Però non so più cosa pensare: davvero mi vuole bene? E me ne ha mai davvero voluto? Spesso mi sono sentita trattata come un pupazzetto... non so se posso perdonarlo, dopo quello che ha fatto.

Lui dice di volermi dimenticare e che l'ho deluso profondamente, però continua a contattarmi, quasi un giorno sì e uno no. Non capisco davvero il suo atteggiamento, dalle origini fino ad ora. Mi piacerebbe che lui dimostrasse di volermi ancora bene, però non fa che ripetermi che è colpa mia se tutto è finito. Vorrei fare qualcosa per farlo scattare, per avere un chiarimento, qualcosa che faccia capire a me cosa prova e cosa provava lui.
Vorrei un suo parere generale: se ho sbagliato io qualcosa (sicuramente ho fatto i miei sbagli, ma non credo che la colpa sia tutta mia: si sta insieme in due, per cui credo che la colpa sia da distribuire equamente) e cosa pensa dell'atteggiamento del mio ex. La sua gelosia morbosa è dettata da un egoistico desiderio di possesso o dalla paura e dall'insicurezza?
Grazie infinite.

P.s.: abbiamo entrambi 17 anni.



Cara anonima,
risposta breve a mail lunga: non importa quale sia il motore che spinge il tuo - spero ex - ragazzo a essere geloso in maniera morbosa, conta solo il fatto che è morboso, appunto, patologico. Pericoloso per entrambi. Anche se è giovane non cambierà, né cambierà il comportamento violento, semmai peggiorerà.
Vuole una prova d'amore? La dia lui per primo, perché gelosia significa qualsiasi cosa, ma non è mai sinonimo di amore. Amore vuole dire fiducia reciproca, anche e soprattutto alla vostra età. Quindi dimostri di amarti cercando - insieme o con l'aiuto delle famiglie eventualmente - uno psicologo capace che lo aiuti a superare i suoi problemi. Che sono abbastanza gravi, credimi. Sennò scappa e basta. Senza spiegazioni. Non lo cambierai, davvero.
Auguri cara, alla tua età si soffre come da adulti, non è vero che ti passa perché sei giovane, tuttavia è importante che tu impari a essere più forte del dolore, la vita te lo chiederà spesso.

Antonella

di Antonella Viale

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