Magazine Venerdì 18 settembre 2009

«Ho sognato di avere i denti rotti»

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Magazine - Caro Marco,
mi chiamo Giovanna e ho 38 anni. Vorrei chiederle un parere su un sogno appena fatto mentre riposavo sul divano (mannaggia a me). Ho sognato che mentre parlavo con mia madre (è viva) la mia bocca rimaneva paralizzata dai denti inceppati uno sull'altro, e nel tentativo di liberarli da questa morsa si sgretolavano come se fossero di pietra morbida: erano fradici e neri e chiedevo urgentemente di un dentista. Premetto che non ricordo di avere avuto dolore, mi sono svegliata angosciata.
Che vuol dire?


Cara Giovanna,
non si lamenti troppo dei suoi riposini sul divano: lei non ha idea di quante persone potrebbero invidiarla (e io sono tra questi). Ma potrebbero essercene altrettante pronte anche a criticarla (che potrebbe essere anche questa una forma di invidia, ma mascherata).
E già che ci siamo, sarebbe interessante sapere a quale di queste due categorie lei ritiene che appartenga sua madre. Anche se, a pensarci bene, le madri (e non solo), a prescidere da come si relazionano con noi, spesso potrebbero avere un po' di ragione e contemporaneamente un po' di torto. E noi, di contro,voler loro molto bene e contemporaneamente aver voglia di prenderle a morsi.

Appunto. In effetti il senso del suo sogno si potrebbe ricondurre proprio a questo. È come se lei avesse un impulso distruttivo (i denti in genere morsicano masticano e "mangiano") nei confronti di sua madre (o di un'altra figura o situazione, assimilabile a sua madre) che però cerca fortemente di reprimere. E cerca di bloccarlo perché, in fondo, lo teme e anche un poco se ne vergogna. Da questa antitesi tra i suoi impulsi "distruttivi" da un lato e "inibitori" dall'altro, lei sente di non sapere come uscirne se non chiedendo l'aiuto ad una figura (maschile) capace di prendersi cura di lei (o di voi).

Ecco, in fondo potrebbe essere una delle tante versione dell'eterna lotta tra madre e figlia, tra tradizione e innovazione, tra trasgredire ed obbedire e tra voler bene e voler morsicare.
Inevitabile che sia angosciata. A meno che il suo divano non sia un po troppo scomodo e lei ci si sia appisolata con ancora il mangiare sullo stomaco.
Ma anche su questo ci sarebbe da discutere.
Tutto chiaro?
Spero di sì.

Saluti,
Ventura

* psicoterapeuta

di Marco Ventura *

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