Magazine Venerdì 7 agosto 2009

«60 sms al giorno: saranno amanti?»

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Magazine - Mia moglie ha sentito via sms un altro per mesi, poi l'ho scoperta e lei ha detto che era solo un amico con cui si scriveva, ma l'insistenza era tale (anche 60 sms al giorno a testa) che mi fa pensare ad una relazione.
Lei non ha molto tempo libero in quanto tra lavoro, casa e figlia non c'è molto spazio, ma a volte basterebbe un'ora ogni tanto. Ho cercato in tutti i modi di sapere cosa si dicevano in tutti questi sms e telefonate, ma lei non vuole e dice che dobbiamo andare oltre e dimenticare, la sua sola risposta è che «parlano di tante cose, di cazzate».
Mi ama e ne sono sicuro, perché me lo dimostra, ma vorrei sapere se con questo ha avuto rapporti o è stato solo una distrazione, una trasgressione o uno sfogo. Probabilmente credo di averla trascurata in passato.


Cosa deve fare? Bella domanda.
Credo che la prima cosa da fare sia cercare di capire come stanno le cose e come ci siete arrivati.
E per farlo bisogna sedersi tranquilli, senza nessuno intorno, avere un po' di tempo e prenderla alla larga. Per esempio: cosa intendiamo per tradimento? Sesso? Intimità? Ideali? Cos'è questo tradire, e che valore ha per noi e per gli altri? Stessa cosa per la relazione: ovvio che era una relazione, un po' meno ovvio capire che differenza c'è tra sfogo, distrazione, trasgressione e rapporti (immagino carnali), come se gli altri fossero meno importanti o gravi.

Anche su quel «lei mi ama» ci sarebbe da capire cosa significa, e se anche lei ama sua moglie e in che modo. E se davvero ve ne accorgete. Poi dovremmo avere il tempo per capire quanto questa nuova esigenza di essere in contatto con qualcuno sia una moda o un tentare di riempire un vuoto che non dovrebbe esserci, tanto che basta l'illusione di uno scambio (forsennato?) di sms. Paura? Ansia di tradimento? Se sì, di chi e verso chi? O forse dovremmo capire come mai ci facciamo prendere la mano dal vortice della vita e trascuriamo le persone che ci stanno accanto. Così come spesso trascuriamo anche noi stessi. E se pensiamo a tutte queste cose e le mettiamo assieme, potremmo arrivare a scoprire che sono facce diverse dello stesso problema.

Che abbiamo perso il senso di quello che siamo, di quello che vogliamo, dello stare assieme e dello starci bene. Cose così grosse che non si possono chiudere in due righe. Ma bisogna pensarci, e magari pensarci assieme, perché in ogni caso 60 sms al giorno sono troppi. Mangiare 60 grissini al giorno è troppo. Lavarsi le mani 60 volte al giorno è troppo. Ridere, piangere, arrabbiarsi o fare all'amore 60 volte al giorno è troppo, e anche 60 «cazzate» al giorno sono troppe.

Credo che di questo lei, ma ancora più, sua moglie, si dovrebbe preoccupare. Qualsiasi cosa fosse era fuori misura, fuori controllo, e questo vuol dire che qualsiasi cosa fosse, nessuno sapeva veramente cos'era. E questo non è bello.
Cosa fare?
Capire.
Capirsi.

E poi, dopo essere stati seduti a riflettere, alzarsi e cambiare modo di stare assieme.
Magari basta poco, se è fatto bene.
Saluti,
Ventura

* psicoterapeuta

di Marco Ventura *

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