Magazine Giovedì 6 agosto 2009

'Della filosofia e dei gatti' di Federica Sgarbi

Magazine - Dai tigrati ai bianchi, dai persiani ai siamesi, dai rossi ai neri. Da Plutarco a Kant, da Twain a Pavese. Un viaggio tra filosofi e letterati alla ricerca dell’umano ideale per i mici di un gattile.

L'autrice, Federica Sgarbi, è una figura interessante: con una laurea in Filosofia, trae saggezza dagli antichi per aiutare i mici di un gattile. Così, nasce il libro Della filosofia e dei gatti (Mursia, 2009, 96pp., 12 Eu) che, in modo variopinto e originale, parla delle loro storie, passeggiando per Parigi e citando, con disinvoltura e in modo appropriato, Buddha, Kant e Mark Twain.
Non contenta, l'autrice esorta, con intelligenza e semplicità, alla riflessione circa il rapporto uomo-animale, proponendo, alla fine del libro, un piccolo enigma felino e la sua e-mail diretta, per dare e ricevere informazioni sugli animali da adottare e adottati.
La chicca? Il suo blog.

L'esordio del libro è «Se avete comperato o state per comperare questo libro, è perchè, molto probabilmente, amate la calma della luna, le tisane in tazza di ceramica dipinta, la luce della candela, lo scorrere della sua cera, l’odore della carta stampata e, naturalmente, i gatti».
Cosa dire di più?

di Alessandro Lucarelli

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