Weekend Magazine Venerdì 27 aprile 2001

Al Museo dell’Antartide

Magazine - La prima cosa che senz’altro vi chiederete è cosa ci fa a Genova un museo del genere. Le motivazioni non sono poi così inspiegabili. Il Museo dell'Antartide (MNA) è stato realizzato sotto consulenza dell’Università di Genova, affiancata da quelle di Siena e di Trieste.
Perché proprio L’Antartide? Perché è una terra in massima parte inesplorata, piena di risorse, che può svelare diversi misteri scientifici. Nei ghiacci millenari si nascondono reperti di grande interesse: organismi, minerali, alcuni dei quali di origine extraterrestre, come le meteoriti attualmente in mostra ( dal 4 Marzo al 4 Maggio )
Non è comunque un'esibizione imponente. Non pensate neanche per un momento di paragonarlo alLeggi l'articolo . Una visita attenta richiederà circa un’ora e mezza.
Una volta instradati però le sorprese non mancheranno. Un sezione è stata dedicata alla sopravvivenza, soprattutto dei nostri ricercatori impegnati in ambiente antartico. Ci sono addirittura plastici e ricostruzioni a grandezza naturale, con tanto di motoslitte e manichini.
Anche l’abbigliamento, molto più complesso di quanto si pensi, ha un posto di primo piano, visto che consente al personale di sopravvivere a trenta gradi sotto zero.
La parte biologica è forse una delle più spettacolari. Nella sala sono presentati, in buon stato di conservazione, alcune delle creature che popolano le acque gelide sotto il pack. C’è roba abbastanza incredibile, stile film di fantascienza. Vi ricordate la Cosa di Carpenter del 1982? Stesse atmosfere, si svolgeva in una base in Antartide, e creature per certi versi simili. Granchi esilissimi, pesci semitrasparenti ma anche mammiferi e uccelli, dei quali vengono rapidamente descritti gli adattamenti fisiologici per sopravvivere in ambienti estremi.
Nella parte hi-tech non manca neanche un sommergibile telecomandato per esplorazione del fondale, sonde e strumentazione avanzata per i rilevamenti.
Il tutto è affiancato da monitor e pannelli esplicativi e in quantità. Di certo l’impostazione non è quella di un museo vecchio stile.
Particolare attenzione è rivolta all’attività didattica, con programmi e percorsi per scuole e corsi universitari. E’ tutto spiegato più in dettaglio al sito ufficiale: www.mna.it (Per trovare subito ciò che cercate cliccate su “mappa del sito”; c’è anche il tour virtuale)
In definitiva: apprezzerete se amate scienza e tecnica (e sicuramente se siete fanatici de “La Cosa”), altrimenti potreste trovarlo poco interessante.

Museo Nazionale dell’Antartide
Palazzina Millo, area Expò

Orari:
da ottobre a maggio
martedi-sabato dalle 9.45 alle 18.15
domenica e festivi dalle 10 alle 19.

da giugno a settembre
martedì, mercoledì, giovedì e domenica dalle 10 alle 19.
venerdì e sabato dalle 10 alle 22.30

Biglietto Intero Lire 10.000, riduzioni disponibili

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