Magazine Giovedì 16 aprile 2009

La scatola delle storie

Magazine - La notte si è rifatta il look. Più bella e lunga, da assaporare come fosse la colonna sonora della giornata di un bambino. Da quando è entrato in libreria il libro-carillon La scatola delle storie, una matrioska fantastica e fantasiosa firmata da Ape Junior (12,90 Eu).

Era l'uovo di Colombo ma bisognava arrivarci: ridurre le fiabe in schede quasi didascaliche, da leggere il tempo di sette - otto giri di manopola. Dove per manopola intendo quella sorta di chiavetta che aziona il carillon. E giù ad ascoltare la stessa armonia. Scegliendo la scheda che più piace ai pargoli. Che dovrebbero resistere svegli almeno il tempo di una carica. Anche se, invece di schede che si finiscono per leggere a bordo letto, alla fine si rischia di perderne il conto.
Trenta le schede. La scelta varia: solo a Biancaneve e a La bella addormentata l'onore di averne riservate due, data la lunghezza e la parte del leone nel panorama del narrabile bambinesco. Il resto hanno da un verso l'illustrazione e dall'altro lato la storia. Storie classiche, tutte con Nero Porcello e i suoi amici protagonisti.

D'ora in poi entrare nel mondo dei sogni sarà più semplice. Cavalcando la fiaba della Cicala e la formica, che nei ricordi sembra farci sentire le cicale cantare e intravedere oltre qualche ramo la bella stagione. Curiosando ne La battaglia del Malumore, per me insolita, dove il gufo Guido dice sempre no. Non ha le piume arruffate ma un'insolita mania, Il cane ingordo, sempre affamato e in cerca di cibo dalla sera al mattino. Che dire de La strega a metà, che alle magie preferisce raccontar fiabe ai bimbi del paese? Classica La volpe e il corvo. Da rendere spiritosa e con gli accenti stranieri, quella dei riottosi Re cugini, catapultati nel fango e costretti a dirsele in faccia da un brusco incidente fra carrozze. Gioca con gli specchi La fantasmina vanitosa, che per esempio non avevo mai letto prima. Mentre va come il pane prima di addormentarsi la novella del Re senza corona.
Impossibile non annoverare anche Il gatto con gli stivali, Hansel e Gretel, Cenerentola, I tre porcellini e Cappuccetto Rosso. Meno frequenti la storia del Tuffo miracoloso, La volpe e la cicogna, La regina in bicicletta, Il segreto del buonumore, La lepre e la tartaruga, Il lupo e l'agnello, Il cervo alla fonte e il leone.
Sempre attuali e dalla morale bonsai, Il lupo e la gru, Il leone e il topo, La fata Nuvolina, Il Cane, il gallo e la volpe, La strega mangiasogni e Il topo di campagna e il topo di città.

Cos'altro aggiungere? Le schede sono contenute in un cofanetto che pare proprio una scatola. Dove basta alzare il coperchio per sfogliare lo schedario animato da bestiole e parole, colori e umori. Un prodotto impedibile, adatto per bimbi da un anno in su, appena presentato alla Fiera del Libro dei Ragazzi di Bologna. Che vanta un dietro le quinte tutto italiano. A cominciare da Ludovica Cima ed Elena Giorgio, che ci hanno messo su la firma.

di Roberta Maresci

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