Magazine Giovedì 19 aprile 2001

(senza titolo)

Magazine - Protezione venticinque su tutto il corpo, altrimenti mamma si arrabbia. Crema solare od ombrellone queste le condizioni. Papà legge il giornale e mia sorella sbuccia la frutta. Mancano ancora trenta minuti prima del bagno. Vorrei, ma non posso. Il panino di mamma danza ancora sul mio stomaco appesantito. La rosetta sul cuore, la mortadella dentro di me. E mi guardo intorno. In lontananza solo qualche asciugamano e una ciabatta di supermercato.

Mi sento un pò sola su questo polpettone di sabbia. Una timida onda scavalca il mio piede scottato. Il mare corteggia le gambe. Tutto dorme in un caldo pomeriggio d’agosto. Silenzio tagliente. L’acqua ribolle dentro di me. E io sono quella vecchia pentola lasciata sul fuoco, pronta a scoppiare.

Ma un carretto all’orizzonte distoglie la mia attenzione. Respiro di sollievo. La musica che l’accompagna sveglia il mio corpo ancora unto di crema. Un uomo minuto vende gelati. Assomiglia a mio padre da giovane. E la dolce melodia accompagna il ricordo. Adagio adagio distendo le braccia. Le note ballano intorno a me. Centinaia di suoni si confondono con il chiacchierio delle onde. E il mare adesso sorride. Mi sento già meglio. Un “do” spazza via i residui di mortadella. Un “la” mi libera dai brutti pensieri. La musica continua a suonare. Una nuova forza m’infonde coraggio.

Mi tuffo. Mamma urla qualcosa. Io continuo a nuotare. Sono molto lontana dal bagnasciuga. Al di sotto dell’acqua la musica è ancora più intensa. Non vedo proprio perchè dovrei ritornare.


Gemma Giorgini

di Donald Datti

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