Weekend Magazine Lunedì 15 dicembre 2008

Durante le Feste presepi e tradizione

Magazine - Tradizione vuole che la prima rappresentazione della Natività sia stata realizzata a Greccio nel 1223 da San Francesco d'Assisi. È dunque grazie a lui se ogni anno prepariamo il presepe nelle nostre case, e se in molti angoli della Liguria ne vengono allestite riproduzioni ricche di storia e di fascino.

Partiamo da Genova, dove il denominatore comune di buona parte dei presepi sta nell’abbigliamento delle statuine con i costumi tipici liguri del periodo tra il Seicento e l'Ottocento. Nella sala dei presepi del Museo Luxoro si possono ammirare le statue della collezione donata al Comune di Genova dalla famiglia genovese. La Galleria di Palazzo Rosso ospita fino al primo febbraio 2009 un presepe con figure del XVIII secolo, appartenenti alle collezioni civiche della famiglia Brignole Sale.
Al piano terra del Palazzo della Regione (piazza De Ferrari) fino a mercoledì 7 gennaio è allestito un presepe con figure di cartapesta, realizzato dalla cooperativa sociale Omnibus. Una parte dell'opera è stata realizzata l'anno scorso, in occasione del ventennale dell'associazione, ed è stata ampliata per l'occasione con l'aggiunta del gruppo dei Magi con il cavallo. I visitatori avranno inoltre la possibilità di conoscere le attività della cooperativa, e in particolare osservare il catalogo di recente pubblicazione in cui si denuncia lo sterminio dei disabili nella Germania nazista.
Nella Basilica di Santa Maria delle Vigne, che ospita ogni anno l'opera degli allievi dell'Accademia Ligustica di Belle Arti, sarà esposto dal 22 dicembre 2008 al 2 febbraio 2009 un presepe in legno. Le realizzazioni degli anni precedenti, con figure in creta rivestite di ricchi tessuti, sono visibili presso il Museo dell'Accademia.

Presepi caratteristici sono visitabili in molte chiese del capoluogo: in San Lorenzo è presente fino a sabato 10 gennaio 2009 un gruppo marmoreo con Maria, Giuseppe, Gesù Bambino e un pastore.
Sono aperti al pubblico, dalla notte di Natale e per tutto il mese di gennaio, presepi con ambientazioni e costumi tipici della Liguria di un tempo: li potete trovare nelle chiese di San Barnaba, della Santissima Concezione, di San Desiderio, di San Donato, di Sant'Eusebio, di San Michele di Montesignano, di San Pietro in Quinto, nei santuari della Madonnetta, di Santa Caterina da Genova, di Nostra Signora del Monte, nell'abbazia di San Gerolamo di Quarto e negli oratori di San Bartolomeo di Staglieno e di San Filippo Neri.
Nel Monastero delle Clarisse Cappuccine (via Chiodo 55) è allestita una rievocazione del Presepe di Greccio con figure genovesi del XVIII secolo, mentre un presepe permanente ambientato nel Porto Antico è nella chiesa di San Marco al Molo. Infine l'abbazia di San Siro di Struppa ospita un presepe con statuine in ceramica di Albisola.

Presepi in mostra in diverse località del genovese: a San Giovanni di Prè è aperta al pubblico dal 22 al 31 dicembre 2008 I tre presepi, esposizione di opere pittoriche di tre autori genovesi, i quali hanno rappresentato il tema ciascuno con la propria sensibilità. Le tele di Francesca Ghizzardi sono ispirate da profonde influenze classiche e monumentali, pervase da un grande senso mistico; Roberto Garbarino ha seguito il suo impulso sognatore e spirituale, spesso astratto, mentre Aldo Celle ha realizzato i suoi lavori, che rappresentano il preludio a un grande cambiamento nella storia e nella vita dei singoli individui, pervasi dal realismo onirico delle
figure e della loro introspezione. La mostra, visitabile gratuitamente tutti giorni dalle 14.00 alle 19.00, è stata realizzata in collaborazione con il presepe permanente di Pentema.
Due allestimenti su I presepi nel mondo, ai Santuari di San Francesco da Paola (fino all’1 febbraio 2009) e di Nostra Signora di Acquasanta (fino al 6 gennaio), mentre a Pontedecimo, presso la Casa della Beata Chiara, mostra di presepi in miniatura (dal 24 dicembre 2008 all’11 gennaio 2009). A Palazzo Azimut (via XXV Aprile) fino al 16 gennaio 2009 c'è la mostra a cura dell'artista genovese Loly Marsano.

Due eventi all'insegna del Natale al Museo Luzzati, nell'ambito della mostra La cantata dei pastori: sabato 20 dicembre alle 15.00 laboratorio per bambini, che saranno invitati a realizzare disegni ispirati ai presepi dell'artista genovese. Domenica 21 dicembre alle 15.30 animazione teatrale a cura di Mario Marchi e Andrea Benfante, prodotta da Lunaria Teatro.

Uno dei principali richiami del periodo natalizio sono i presepi meccanizzati: quello nella chiesa di San Pietro in Savignone (fino all’11 gennaio 2009), realizzato dal pittore Armando Merlo, ripropone l’antico paesaggio dell’entroterra ligure, mentre a Geo, presso il Santissimo Nome di Gesù, fino all’1 febbraio la Natività è ambientata in Valpolcevera, con tanto di scorcio del Santuario della Guardia. Quello allestito nella chiesa di San Bartolomeo della Certosa (fino all’1 febbraio), in cui sono inscenati gli antichi mestieri della Liguria, raggiunge una superficie di oltre cento metri quadrati. Il museo civico Andrea Tubino di Masone ripropone invece l’ambientazione del paese negli anni Trenta (da sabato 20 dicembre a martedì 6 gennaio), mentre a Campo Ligure (da sabato 20 dicembre all’1 febbraio) i personaggi meccanizzati sono ben centocinquanta.


Alcuni allestimenti sono degni di nota per i materiali utilizzati, come il ferro battuto (Carsi di Valbrevenna), la terracotta (Davagna e Cogoleto), il legno (Sestri Ponente, Santuario del Monte Gazzo), le pietre di fiume (Rossiglione), l’ardesia (Bargagli e Cogorno) e le radici di piante (Santuario della Guardia). A Valbrevenna, in un locale della teleferica della Madonna dell’acqua, le figure sono state realizzate con tavole di castagno, mentre Gesù Bambino è fatto di pane.

Presepi artistici a Pareto, dove la Natività disegnata da Emanuele Luzzati è collocata in un'antica stalla (fino al 31 gennaio), mentre nella chiesa di San Cipriano a Serra Riccò le statuine sono attribuite alla scuola di Anton Maria Maragliano, con uno sfondo che comprende sia l’entroterra ligure che il paesaggio palestinese (fino all’1 febbraio). Rievocazione storica a Lumarzo, presso la chiesa Santa Margherita di Tasso, dove l’ambientazione è quella delle Dolomiti del Cadore durante la Prima Guerra Mondiale, con i soldati che festeggiano in trincea. Martedì 23 dicembre inaugura a Cogorno il presepe del cavatore del San Giacomo, in cui è riprodotta una cava di ardesia a grandezza naturale. In onore di Giovannino Guareschi, a cento anni dalla sua nascita, il presepe che inaugura domenica 21 dicembre all'oratorio di Santa Chiara di Arenzano.
Anche Manarola si accende in vista del Natale: il presepe luminoso più grande del mondo è realizzato a picco sul mare, su un'area di quattromila metri quadrati, con circa quindicimila lampadine che delineano le circa trecento figure. Il caratteristico allestimento quest'anno è all'insegna dell'ecologia, perché le luci saranno alimentate da un sistema di pannelli fotovoltaici.
Infine un appuntamento rivolto soprattutto ai bambini: a Orero c'è il Presepe delle favole, con trenta figure a grandezza naturale riprese dalle fiabe più popolari.

Presepi anche nelle altre province. Domenica 21 dicembre 2008 inaugura presso la Pinacoteca Civica di Imperia (piazza Duomo 11) il Museo del Presepe, alla presenza del Ministro Claudio Scajola. Dalla notte di Natale sarà aperto al pubblico, che potrà ammirare le centotredici statuine, realizzate da Anton Maria Maragliano e dagli artisti della sua scuola tra il 1724 e il 1741 per la cappella privata della famiglia Berio.
Da sabato 20 dicembre fino all'Epifania due aperture a Diano Marina, nelle chiese di San Giacomo e Sant'Anna: il primo è visitabile solo la domenica dalle 16.00 alle 18.00, il secondo sabato e festivi dalle 09.30 alle 12.30. E poi Il Natale che non c'è più, mostra di oggetti natalizi a cura dell'associazione Culturale Arcadia (dal 24 al 27 dicembre nella sala Consiliare del Comune).

La sera della vigilia, la chiesa parrocchiale di Perinaldo e il centro storico di Ospedaletti si animano con il presepe vivente itinerante. E nel centro storico di Bajardo da martedì 23 dicembre all'Epifania c'è Paese presepe, con un diverso presepe in ogni angolo dei carrugi.

A Savona da sabato 20 dicembre 2008 fino all'Epifania sarà aperto al pubblico il presepe di Palazzo delle Azzarie. Dal 20 dicembre 2008 al 6 gennaio 2009 Toirano si anima con Seguendo la stella Cometa, iniziativa che ricalca l'usanza tradizionale di esporre i presepi alle finestre delle case che si affacciano sulla strade del centro storico. È il Futurismo il tema del presepe esposto nella chiesa di Sant'Eugenio di Altare, realizzato dai bambini della scuola elementare. A Finale Ligure, sulla Spiaggia dei Neri, presepe marinaro dal 23 dicembre al 15 gennaio.

Il Museo Etnografico e Diocesano di La Spezia (via del Prione 156) inaugura giovedì 18 dicembre alle 16.30 la mostra Venite Adoremus. Storia e tradizione del presepe, con opere provenienti da collezioni private e da istituzioni monastiche liguri, con esemplari di manifattura ligure, toscana, napoletana e pugliese databili dalla metà del Settecento ai primi anni del Novecento. L'eposizione sarà visitabile gratuitamente fino al 6 gennaio 2009.
Sempre a Spezia, nel quartiere Umbertino è allestito per il quarto anno consecutivo un presepe all'aperto in stile napoletano, ricco di animazioni tra le quali spicca un vulcano in eruzione, con tanto di fumo e colata lavica.

Oggi al cinema

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