Magazine Venerdì 12 dicembre 2008

«Il pensiero di lei che ama un altro...»

Se vuoi contattare il Dottor Marco Ventura scrivi una email a lettinovirtuale@mentelocale.it

Magazine - Salve Dottore,
mi chiamo Nicola e ho 28 anni. Circa 2 anni fa ho avuto dei problemi con la mia ragazza, con cui sto insieme da 11 anni. Presi una sbandata per una ragazza conosciuta su internet, che mi fece mettere in dubbio i miei sentimeti per la mia fidanzata. Tra me e la ragazza "virtuale" non c'è stato mai niente di fisico ma, dato il dubbio che aveva fatto scaturire in me (di amare ancora la mia fidanzata) decisi di prendermi una pausa e chiesi alla fidanzata del tempo per riflettere. Tornai indietro sulla mia decisione e la mia fidanzata mi riaccolse, solo che dopo un po' di tempo la situazione si ripetè, ma il protagonista non ero più io, ma la mia ragazza.
Si invaghì di un altro ragazzo e a quel punto caddi in depressione. Anche lei si accorse che aveva fatto un grosso errore, solamente che lei l'aveva consumato nel vero senso della parola, e per correttezza me lo confessò.

Innamorato com'ero (e come sono) decisi di passarci sopra e tornare insieme a lei. Dopo aver superato (cronologicamente) quel momento le cose vanno benissimo, nel senso che sia io che lei siamo innamoratissimi, l'unico problema è quell'ossessione che mi pervade da 2 anni a questa parte OGNI GIORNO!!! Il pensiero di loro due che consumano quell'atto non mi dà pace, e mi ferisce ogni volta. A lei non lo dico: sapendo quanto sia pentita del gesto - e Le assicuro che è molto pentita - non vorrei ferirla e farla sentire in colpa. Io penso che sia la donna della mia vita, ma vorrei riuscire ad eliminare questo pensiero perenne. Io e lei ci diciamo tutto, ma questo gliel'ho voluto evitare. Secondo Lei faccio bene? Pensa che la mia sia una situazione risolvibile?
La ringrazio per il tempo dedicatomi e, confidando in una sua risposta, Le porgo i miei più cordiali saluti.
Nicola



Salve Nicola,
ho letto la sua storia e non ho motivo di dubitare di quello che lei dice anche se, a volte usare dei termini e degli aggettivi “esagerati” spesso crea dei problemi. Mi limiterò a evidenziare come due persone “innamoratissime” si sono, uno, prima, “innamorato” di una persona conosciuta sul web (dove non si capisce come mai passava così tanto tempo) e, poi, l’altra “innamorata” anche di un terzo, che anche qui non si capisce come mai frequentava essendo “innamoratissima” del primo. Ora siete, di nuovo, innamoratissimi l’uno dell’altra ma, visto i precedenti non si può certo escludere che vi sia spazio per nuovi episodi di innamoramento verso terzi.
Non sareste né i primi né gli ultimi a vivere dei sentimenti molto forti ma non necessariamente altrettanto costanti ed esclusivi e quindi mi permetto solo di ricordarvi che esiste questa possibilità.

A questo punto potrei avanzare alcune spiegazioni per il pensiero che la tormenta. Una prima ipotesi potrebbe inserire la sua “ossessione” in una sorta di messaggio premonitore rispetto alla possibilità che, o lei, o la sua ragazza possiate ricascare in una altra storia parallela. La seconda ipotesi è che questa “ossessione” sia dovuta ad una sua insicurezza rispetto alle proprie capacità di gestire gli eventi e le emozioni. La terza ipotesi è che questo pensiero ricorrente sia correlabile al fatto che, anche se dice di aver capito e perdonato, il fatto che la sua ragazza sia stata con un altro le abbia creato un trauma emotivo ed ora questi siano i sintomi di uno stress post traumatico.

La buona notizia è che per ognuno di queste tre possibili cause vi sono atrettanti ottimi rimedi. È però vero che io che non la conosco abbastanza bene per poter dire quali di queste tre ipotesi sia quella più giusta per lei e quindi cosa sia meglio fare per eliminarla. E non so neanche se sia il caso, o meno, che lei parli di ciò con la sua ragazza, la quale, per altro, poco potrebbe fare a riguardo di ciò che a lei passa per la mente.
So invece che lei farebbe bene a parlare di questo con uno psicoterapeuta di fiducia che la aiuti a capire meglio cosa lei sta vivendo e possa aiutarla a superare le sue ossessioni perenni che, a prescindere dalla loro causa, non sono di sicuro una buona compagnia.
Anche io le porgo i miei saluti.

di Marco Ventura

Potrebbe interessarti anche: , Doc Omosex? Forse è solo ipocondria , «Mi piacciono le donne ma guardo gli uomini», il dubbio di Alessandro , «Nessuno riconosce i miei sforzi», lo sfogo e la risposta dello psicologo , «Mi sento più uomo che donna, sarò lesbica?», i dubbi di una ragazza , «La mia ragazza è attratta da un'altra ragazza ma non mi vuole lasciare. Cosa devo fare?»

Oggi al cinema

Comizi d'amore Di Pier Paolo Pasolini documentario Italia, 1964 Inchiesta su amore e sesso nell'Italia degli anni '60, composta da un prologo (P.P. Pasolini che discute con A. Moravia e C. Musatti), e quattro capitoli 1) Grande fritto misto all'italiana; 2) Schifo o pietà; 3) La vera Italia?; 4) Dal basso e... Guarda la scheda del film