Weekend Magazine Giovedì 11 dicembre 2008

A Natale regaliamo un sorriso

Magazine - Il 2008 incontra la crisi, ma non spegnerà i nostri sorrisi. Soprattutto per questo Natale potremo regalare sorrisi a chi è meno fortunato di noi. Regali che fanno bene perché Chi desidera procurare il bene altrui ha già assicurato il proprio e Quando si dona qualcosa, nessuno ce la potrà più rubare. Questa rimarrà nostra per sempre.
Con questa prospettiva ecco alcuni consigli.

Le opportunità per fare un regalo solidale sono davvero molte, e spesso si trovano a pochi passi da noi: un'associazione Onlus, un gruppo di volontari seri che si impegnano per assistere persone, animali e il territorio in cui viviamo. Ma si può anche fare un pensiero in grande e contribuire a cause nazionali o internazionali: ora, grazie alla Rete, tutto è a portata di mano.
Le associazioni conosciute sono tante e contattarle non è difficile: Amref, Action Aid, LIPU, Medici Senza Frontiere ed Emergency.
OrphanAid Africa, un'associazione non governativa e rigorosamente no profit, il cui obiettivo è aiutare gli orfani e i bambini vulnerabili del Ghana, farli crescere in un ambiente salutare, fornirgli un'alimentazione bilanciata, farli studiare e proteggerli.
Save the Children, che riporta in homepage un invito esplicito: A Natale invece dei soliti regali, regala uno yak (un montone). Qui si propone una serie di regali desiderati dai bambini poveri nel mondo: se si aderisce alla sottoscrizione si farà avere al destinatario una cartolina di certificazione, con l'indicazione del regalo fatto.

Un biglietto di auguri su una ricevuta di una somma devoluta. Una bella idea che potrebbe essere anche la simpatica cartolina di Pangea: un'organizzazione no profit che dal 2002 lavora per favorire condizioni di sviluppo economico e sociale delle donne e delle loro famiglie. Sulla cartolina sarà spiegato il gesto e chi ne beneficerà. Il mittente del regalo riceverà in dono anche il bellissimo ciondolo a forma di cravatta, che rappresenta un segno tangibile della sensibilità e dell'interesse alla condizione di molte donne nel mondo.
Un'altra proposta di gesto solidale della Fondazione Pangea Onlus è Adotta una mamma. Per questa associazione il regalo entra nell'ottica di un sogno; un sogno che diventa segno, e che per quanto riguarda la violenza sulle donne, è anche indice di sdegno. Un gesto che rende il Natale davvero speciale.

Un'altra associazione è quella dei Bambini nel Deserto, il cui scopo è di migliorare, attraverso azioni dirette e concrete, le condizioni di vita dei bambini del Sahara e del Sahel. Le attività vanno dalla consegna di materiale alla collaborazione nella realizzazione di strutture come pozzi, infermerie, scuole e cooperative. Le proposte per contribuire sono tante e articolate che vanno dal microcredito all’acquisto di un calendario a 5 Eu o di bomboniere solidali, ossia bottigliette contenenti sabbia del deserto, a 3 Eu l'una.

Un altro elenco di possibili regali solidali, che potrebbero cambiare la vita di un bambino o di una donna nel sud del mondo, è sul sito del CIAI - Centro Italiano Aiuti all'Infanzia. Si potrà donare una mucca o una gallina, un mese di stipendio per un insegnante o ancora una macchina per cucire. Anche qui si possono fare le donazioni a nome di qualcun altro, che riceverà un simpatico biglietto dove si attesterà il tipo di regalo fatto.

Per gli aiuti umanitari l'Italia è penultima su 23 paesi 'ricchi': chissà quanto può incidere la raccolta di fondi attraverso il web da destinare alle nazioni in via di sviluppo. Per questo Natale 2008, quindi, l'idea di fare donazioni attraverso Internet può far salire il ruolo dell'Italia nella solidarietà mondiale.
A questo proposito voglio ricordare il servizio online di microcredito fatto da Kiva, che consente di prestare soldi (da 25 dollari in su) a persone povere che vogliono avviare un'attività in Africa, Asia o America Latina.

Come abbiamo visto, il panorama delle attività solidali è grande e non c'è che l'imbarazzo della scelta. I primi beneficiari poi saremo noi, perché senz'altro dopo una buona azione ci sentiremo davvero bene.

Oggi al cinema

Cronache di poveri amanti Di Carlo Lizzani Drammatico Italia, 1954 Tratto da un libro di Vasco Pratolini, Cronache di poveri amanti è un film di Carlo Lizzani del 1954. Vincitore del Nastro d'argento per per la miglior musica e la migliore scenografia, racconta la storia di Mario, tipografo... Guarda la scheda del film