Magazine Venerdì 26 settembre 2008

«Basta guardare le altre ragazze!»

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Magazine - Dottore buonasera,
mi scusi se uso il suo servizio come uno sfogo, ma sono disperato per problemi sentimentali. Le dico che già sono seguito da un suo collega per altri problemi, ma dopo l'ultimo litigio con la mia lei mi sono buttato sul pc per cercare uno sfogo, un consiglio e l'ho trovata.
Con la mia lei ci sono numerosi problemi ma c'è ne è uno che non so come gestire; in breve lei ogni volta che ci stiamo "riavvicinando" puntualmente mi accusa che per strada guardo le altre ragazze. Dottore non nego che a volte mi cade l'occhio su qualche ragazza, ma mai senza esagerare, come capita di girarsi o guardare un uomo, un bambino, un anziano perchè incuriositi da un rumore da una situazione particolare.

Lei mi ha accusato parecchie volte e le dico con sincerità che solo 1 volta era vero che avevo guardato una ragazza più del lecito ed è stata la prima volta, poi tutte le altre volte non era vero, lei mi descriveva ragazze che io avrei guardato e io non sapevo di che cosa parlava!!!!
Dottore, questa situazione mi stressa molto, ho 33 anni e non ho mai tradito la mia ex fidanzata (insieme per 11 anni) e mai tradito la mia attuale compagna (insieme da 1 anno), non è un vanto ma solo per farle capire che tipo sono...
Grazie per l'attenzione


Non si preoccupi,
questo spazio è a disposizione dei problemi delle persone e se uno ha necessità di sfogarsi questa può essere anche l’occasione giusta per farlo. Lei però mi dice di essere già seguito da un collega e dunque non vorrei sovrappormi creando delle inutili confusioni dal momento che lei stesso dice che “con la sua ragazza ci sono molti problemi” e dunque ci saranno molte cose importanti che io non conosco e sulle quali non potrei esserle d’aiuto.
Ma rispetto al fatto che la sua ragazza (ma anche molte altre donne) sia innervosita dal suo gurdare le altre devo dire che è un argomento che spesso emerge nei discorsi ed ha sostanzialmente due punti focali.

Il primo, ovviamente, è quasi un fatto di educazione. Per tanto che per noi “maschi” lanciare lo sguardo, a volte, possa essere soltanto un apetto “ludico” non toglie il fatto che possa essere decisamente poco riguardoso nei confronti delle nostre compagne che, di fatto, si sentono, giustamente, trascurate visto che la nostra attenzione è catturata altrove.
Del resto se mentre stiamo parlando con un amico questo si gira per salutarne altri o per rispondere al telefono, la cosa ci potrebbe anche infastidire parecchio. Soprattutto se non si tratta di un evento sporadico ma si ripete spesso.
Se però prendiamo per buone le sue affermazioni che il suo “guardare le altre” è veramente occasionale allora si affaccia il secondo aspetto del problema, ovvero una eccessiva insicurezza della sua ragazza. Insicurezza che può essere rivolta al vostro legame o più specificatamente alla propria femminilità che sente essere troppo inferiore alle altre al punto da doverne patire anche il più tenue confronto.

In altre parole se la sua ragazza ritiene di essere una bellissima donna e che il vostro legame è saldo non dovrebbe risentire più di tanto del fatto che lei lancia delle “ingenue” occhiate. Sempre che siano davvero “ingenue” e sempre che lei non passi tutto il tempo con la testa girata.
Per ultimo le vorrei chiedere cosa proverebbe , lei stesso, se la sua ragazza, guardasse gli altri uomini, così, solo perche sono belli da vedere. Si sentirebbe altrettanto “sicuro”?

Morale: lei ha dato sfogo ad un problema un poco più complesso di quello che potrebbe apparire ad una prima lettura. E quindi non saprei che altro dirle se non che potrbbe far leggere il suo sfogo e la mia risposta alla sua “lei” e sentire cosa ne pensa. Ma gari potrebbe servire a chiarirvi meglio.
Se poi la sua “lei” volesse scrivere per dire la sua, ancora meglio.
La aspetto.

di Marco Ventura

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