Magazine Martedì 9 settembre 2008

«Aiuto, sono in crisi con gli esami»

Se vuoi contattare Antonella Viale scrivi una email a lapostadelcuore@mentelocale.it

Magazine - Care e cari,
pubblico due lettere insieme e, per una volta, non le commento se non in questa minuscola introduzione. Le mail sembrano diverse, ma hanno in comune almeno due o tre punti su cui vi invito a riflettere e, se possibile, scrivere ancora.
Punto uno: insicurezza e sfiducia che frenano. Che farò, raggiunto l’obiettivo, quando tutti mi dicono che in Italia la laurea non vale niente? E, grazie tante, la crisi la vedo da me.
Punto due: paura. Del futuro, del presente, di diventare grandi, della solitudine. Che siate o meno in coppia.
Punto tre: la solitudine appunto. Azzardo un giudizio: siete una generazione cresciuta nell’individualismo più sfrenato e nel paradosso, costruita per credere che tutto è possibile per l’individuo veramente determinato e, al tempo stesso, rinchiusa in un bozzolo di false sicurezze e dipendenza –tutta italiana– dalla famiglia.
Non vi biasimo se siete un filo confusi. Pensateci e parliamone, se vi va. A partire dai miei tre modesti spunti o da quello che pare a voi.
Vi aspetto, e spero che Elisa stia un pochino meglio. Fammi sapere com’è andata, Elisa, in bocca al lupo!
Antonella


UNIVERSITARI NASCOSTI
Mi chiedo anche io dove siano finiti tutti gli studenti universitari in crisi. Io ci sono e sono sempre arenata con molta disperazione per un recente nuovo fiasco nel tentativo di dare uno degli ultimi esami, sono veramente desolatissima e ho passato giornate terribili in un limbo di paralisi totale, mi sento una specie di scarto del genere umano, o meglio, della gioventù universitaria.
Se gli universitari in crisi esistono ancora e sono solo nascosti ho impressione che sia per qualcosa di simile a un senso di vergogna, ma in questo caso non ne vedo il motivo, siamo tutti nella stessa melma, se ci confrontiamo e aiutiamo a vicenda forse riusciamo a sbloccare la situazione! Coraggio!!!


MI MANCA LA NONNA...
Ciao Antonella,
mi chiamo Elisa e pochi giorni fa mi ha lasciato per sempre la mia nonna. Lei era tutto per me, mi ha cresciuta, consigliata, aiutata, coccolata... Lo so che è inutile guardarsi indietro, anche perché lei era serena fino all'ultimo, abbiamo festeggiato il mio compleanno tutti insieme ed era proprio felice! Io lavoro, ma sto per prendere quella sospirata laurea a cui lei ed io tenevamo così tanto. Mi diceva sempre "io ce la metto tutta per aspettarti, ma tu sbrigati...". Sapeva di non stare bene, ma entrambe facevamo i salti mortali per mantenere la promessa. Io dovrei laurearmi a settembre, ma lei mi ha lasciato sola... e non so più come fare perché ho dei momenti di disperazione e profonda solitudine… lei mi dava tanto coraggio... Scusa lo sfogo, ma ci provo, tu nonna lo sai vero? Mi raccomando aiutami tu.
Bacio,
Eli... futuro ingegnere

di Antonella Viale

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Oggi al cinema

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