Magazine Lunedì 9 aprile 2001

Biobugie & Tecnoverità

Presentazione del volume Biobugie & Tecnoverità a cura del Coordinamento Mobilitebio

Genova. Martedì 10 aprile presso la Libreria Feltrinelli, in Via XX Settembre 231, alle ore 17.30 sarà presentato il volume Biobugie & Tecnoverità a cura del Coordinamento Mobilitebio.
Interverranno Vittorio Bigliazzi, Raffaello Bisso (curatori del volume), Valerio Gennaro e Paolo Cornaglia Ferraris. Modererà il dibattito Alberto Puppo, giornalista del Lavoro.

È vero che gli Organismi Geneticamente Manipolati non sono sicuri per la salute? Sono o non sono pericolosi per l’ambiente? È vero che i media non ci dicono tutto? E che la scienza è condizionata dagli interessi economici? Quali alternative abbiamo per consumare prodotti di qualità, senza rischi, rispettando l’ambiente e la dignità umana?
Le informazioni (rassicuranti) sull’impatto delle "nuove" tecnologie sempre o quasi provengono dai laboratori che le sviluppano e le commercializzano, attraverso media da loro più o meno imboniti: difficile è avere informazione "libera" per formarsi un’opinione, per scoprire come, diffondendosi nell’ombra, gli Organismi Geneticamente Manipolati hanno già invaso gli scaffali dei supermercati, delle farmacie e più in generale tutto l’ambiente apparentemente naturale.

Il libro è composto dagli interventi di 17 illustri - e noti – genetisti, medici, biologi , bioetici, esperti del business delle armi, politici, pionieri dell’agricoltura biologica... Ciascuno con la propria competenza ed abilità divulgativa, ma anche con un sorprendente afflato umano, fornisce non solo conoscenze basilari per capire lo specifico delle "nuove tecnologie", ma anche dati inauditi e scenari prossimi che sembrano appartenere alla fantascienza o all’utopia, come nel caso degli xenotrapianti o delle piante "killer".
La visione meno colorata e sorridente della cosiddetta globalizzazione che emerge da questi interventi pone inquietanti interrogativi, le cui risposte non possono essere delegate in bianco alle grandi multinazionali dell’agroalimentare, del farmaceutico o del riarmo biologico.
Senza schieramenti politici pregressi, ma con prese di posizione precise, il testo supera il piano dello smascheramento e dell’attacco per delineare spazi di libertà dall’informazione manipolata e dall’inerzia cui questa porta. Spazi di libertà, in cui rendere manifesto il peso delle volontà e delle scelte dei cittadini informati, nell’unico comune interesse del benessere e della libertà di tutti.
di Annamaria Tagliafico

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