Magazine Lunedì 9 aprile 2001

Tibor Fischer, libri nell'uovo di Pasqua

Magazine - Ho comprato “La gang del pensiero” perché mi ha colpito la frase in copertina: “avere in mano una pistola ti colloca subito dalla parte giusta di un dialogo”. È stata una buona idea: è un libro scorrevole, divertente e originale. Il protagonista è un cinquantenne, professore di filosofia, che senza un preciso disegno si trasforma in temutissimo rapinatore. Anche la sua spalla -un fuorilegge mentecatto pieno di protesi- vi stupirà nel corso della lettura, in una escalation delinquenziale verso l’olimpo dei grandi criminali, o verso la vera consapevolezza.

La cosa che amo di più nei libri di Tibor Fischer è il senso dell’umorismo: sottile, intelligente, squisito. Dopo “La gang del pensiero” ho sbranato il romanzo d’esordio: “Sotto il culo della rana”. Questo parla di un gruppo di ragazzi, giocatori di pallacanestro a Budapest negli anni della rivoluzione studentesca.
Le loro bravate e i loro amori, tutta la voglia di vivere che hanno, contro la noia atroce del comunismo sovietico. Fischer è figlio di un giocatore di basket fuggito dall’Ungheria nel ’56. È quindi un libro sulla giovinezza di suo padre. Ma anche questo romanzo, nonostante la gravità delle tematiche, è divertente oltre che profondo, mai scontato. Niente di strano se gli ha valso il Booker Prize nel ’93, segnalandolo all'attenzione del pubblico e della critica inglese quasi dieci anni fa.
Parlarne adesso, molti di voi potrebbero obiettare, è un po' come scoprire l'acqua calda.
Sarà, ma ho scoperto che la maggior parte delle persone che conosco non ha mai nemmeno sentito nominare Tibor Fischer, in compenso ha letto una pletora di libri piuttosto insipidi.
Così non me ne vogliano coloro che, sempre fulminei sulle notizie, hanno già letto Fischer molto tempo fa: avvicinandosi le vacanze, potrebbe esserci qualcuno che non disdegna un libro stimolante, e magari è stanco di Ken Follet o chi per lui.


La gang del pensiero
Garzanti, gli elefanti
£16.000

Sotto il culo della rana
Piccola biblioteca Oscar Mondadori 207
£12.000

di Fabrizio Casalino

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