Magazine Giovedì 21 agosto 2008

Andrea Gallo: arrampicare in Liguria

Magazine - Andrea Gallo, arrampicatore–editore–promotore, presenta l’ultima edizione della sua guida Oltre Finale, dedicata alle più belle falesie della riviera. Ormai giunta alla seconda edizione, è diventata un best seller delle guide di arrampicata in Italia, con più di 15.000 copie vendute nell’edizione Finale Y2K.
Torinese di nascita ma finalese d’adozione, da diversi anni vive sei mesi nell’entroterra ligure e sei a Gressoney, dove ha sede la sua casa editrice. Andrea ci parla di come è ancora migliorata la nuova edizione della sua guida (ne ha realizzate anche altre sull’arrampicata e freeride sulla neve) e di come il miglioramento dell’aspetto grafico e dei contenuti abbia fatto incrementare notevolmente le vendite: «Una guida deve essere scarna, fornire indicazioni tecniche ben precise e deve concentrarsi sugli itinerari».

Alle critiche sulla pesantezza del volume precisa che la nuova edizione non conterrà più i testi in quattro lingue come quella precedente, per una maggiore maneggevolezza. «Da ormai dieci anni sono responsabile del progetto di sponsorizzazione dei siti di arrampicata che compaiono nelle mie guide: in tal modo le spese vive dei climber per il materiale necessario ad attrezzare e riattrezzare le pareti vengono interamente coperte».
Poi, entrando nello specifico del rapporto con il territorio del finalese, che lui vive anche da atleta partecipando alla 24 ore Cup Mountailn Bike, con rammarico denuncia la mancanza di comunicazione tra gli scalatori e gli abitanti del luogo: «Per essendo una delle arrampicate più belle d’Europa, tanto da attrarre nel mese di ottobre più turisti che quelli richiamati dalle spiagge in luglio, gli abitanti di Finale non sono mai entrati in rapporto, non hanno mai cercato un vero e proprio confronto». Ma poi precisa: «Questo è dovuto soprattutto ad un problema culturale, perché i liguri conoscono bene il loro mare ma non il loro entroterra».

Andrea confessa che il suo primo “mestiere-passione” è la fotografia: «Io sono un fotografo specializzato in alpinismo e in arrampicata, l’editoria è qualcosa di correlato», e parlando dei suoi nuovi progetti con entusiasmo rivela di aver pronto un libro fotografico sugli alpinisti più conosciuti: «Ho una raccolta di immagini di grandi alpinisti che hanno attraversato con i loro itinerari la storia dell’alpinismo. Sarà un libro fotografico, ma anche un volume da leggere. Raccolgo il materiale da anni. Ora la prima generazione di alpinisti si sta chiudendo e c’è una transizione in atto, quindi è il momento giusto perché questo volume esca». Giovanni Massari, grande arrampicatore delle Alpi Marittime, sarà uno dei protagonisti.

di Giovanna Barreca (intervista rilasciata al Cervino Cinemountain)

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