Magazine Venerdì 4 luglio 2008

«La mamma del mio ragazzo ci distrugge»

Se vuoi contattare il Dottor Marco Ventura scrivi una email a lettinovirtuale@mentelocale.it

Una lettrice ha scritto a Marco Ventura disperata: la mamma del suo ragazzo sta distruggendo la vita di lui e di lei. Cosa fare? Inizialmente la ragazza non ha dato al nostro psicologo il permesso di pubblicare la sua bella lettera.
Marco le ha risposto: "Sarebbe utile pubblicare la lettera, magari alterando qualche riferimento per non essere riconoscibile, perché la sua situazione e il suo sfogo potrebbero essere utili anche ad altre persone che vivono situazioni simili".

La nostra lettrice, di cui non riveleremo il nome, ha cambiato idea acconsentendo alla pubblicazione del suo intervento. Senz'altro la sua esperienza sarà utile a tante altre persone: questo è poi lo scopo della rubrica. Per questo la ringraziamo.

Per scrivere a Marco Ventura, clicca qui

Leggi gli altri articoli di Lettino virtuale: lo psicologo risponde

Magazine - Ciao Dott.
ho bisogno di un consiglio, ma di uno bravo... ed ho pensato a te. Riassumo il mio problema: sono una trentenne da cinque anni felicemente innamorata di un mio coetaneo, una persona bella davvero, sensibile e con un cuore grande ma con un problema grosso: sua madre.
Mi spiego, lei a quanto pare è sempre stata una persona difficile, a dir poco. Lo ha avuto da ragazzina, non ha mai avuto un compagno stabile, non ha mai trovato un sua serenità, un equilibrio, ha rapporti conflittuali con tutte le persone con cui ha a che fare sia sul lavoro che in famiglia. Certo, la sua vita non è stata semplice, ma ha pur sempre affrontato tutto con l'amore della famiglia e del figlio. Nonostante ciò lei ha sempre avuto comportamenti certamente traumatici, fin da quando lui era piccolo (me lo ha confidato nell'arco degli anni piagendo distrutto) scene o sceneggiate da pazza che, senza entrar nel merito, son degne di un film di Tarantino. Ricordi da incubo da cui lui non riesce a liberarsi e che non gli permettono di vivere nel vero senso della parola. Tanti ricatti, insulti gratuiti e violenze psicologiche.
Fin qui io non mi sono permessa di giudicare, o meglio di intervenire, cercando di rispettare il mio ragazzo e anche la madre per non causare ulteriori traumi. Mi son morsa la lingua ed ho cercato di dargli la serenità.
Oggi conviviamo e lui è rinato, è orgoglioso del nostro nido, ha un lavoro stabile e ha ripreso a fare le cose che gli piacciono.
Ma sua madre ne ha fatta un'altra delle sue, e ci ha fatti spaventare. Lui ora è di nuovo in crisi: le vuol bene ma è esasperato, stanco. Lei rifiuta di farsi curare e ogni volta dice che non si comporterà più così. Ma io non ci credo.
Ecco, so di essermi dilungata ma ho cercato di spiegare per farti capire la situazione e mi son pure un po' sfogata. Grazie, ne sentivo il bisogno.
La mia domanda è: cosa devo fare? Di certo non posso permettere a questa donna di distruggere la vita di suo figlio e pure la mia. Ce ne andiamo? Molliamo tutto e scappiamo via da lei? Questa non è di certo una soluzione, ma io non so più che fare.

Salve,
non credo che sia una situazione facile da affrontare, perché riguarda una particolare forma di disturbo dell'attaccamento: alcune persone si sentono così tanto legate affettivamente ad un'altra persona che non riescono non solo a rompere questo legame perverso, ma neppure ad avere un rapporto di scambio equo.
In effetti questa condizione fa soffrire tre volte: per la relazione in sé, che è squilibrata e produce solo reazioni negative, per la sensazione di impotenza a risolverla e per le ricadute altrettanto negative che queste forme di attaccamento "malato" hanno sulle altre relazioni affettive.
Lei mi chiede cosa fare ed io credo sinceramente che, in questi casi, l'unica risposta sensata è di convincere il suo innamorato ad intraprendere un percorso personale di psicoterapia che lo aiuti a comprendere le fonti del suo disagio, per arrivare ad affrontare questo suo problema e risolverlo per il meglio.
Spero di esserle stato di aiuto. Mi faccia sapere
Marco Ventura



di Marco Ventura

Potrebbe interessarti anche: , «Mamma secondo te sono lesbica?»: la domanda di una figlia i dubbi di una madre , «Preferisco stare con le mie amiche anziché con il mio ragazzo: Cosa mi succede?» , Paura di essere omosessuale, lo sfogo di un ragazzo e la risposta dello psicologo , «E se fossi lesbica?»: forse è solo paura e ipocondria , Doc Omosex? Forse è solo ipocondria

Oggi al cinema

Pupazzi senza gloria Di Brian Henson Azione, Commedia, Crimine U.S.A., 2018 Guarda la scheda del film