Magazine Venerdì 13 giugno 2008

Crescere senza fare i furbi? Si può

Crescere senza effetti collaterali è il titolo esplicito di una nuova collana che giunge in aiuto ai fanciulli per venire a capo dei loro dubbi su se stessi, mettendoli in condizione di superarli senza creare danni al prossimo. Una premessa educativa fondamentale per rendere i piccoli più sereni e più fiduciosi nelle loro capacità, ma anche per contribuire a renderli parte della coscienza civile del mondo intero, perché gli ingredienti che possono apportarvi i bambini non sono sostituibili. Inaugura con un primo volume dedicato alla necessità di crescere senza la paura di deludere gli altri, di dover essere per forza vincenti, capaci, contenti e corrispondenti alle aspettative dei grandi. In uno slogan, Il coraggio di essere coraggiosi è una guida per chi ha dai 4 agli 8 anni.

Volete diventare grandi senza fare i furbi? Imparare a vivere con un comportamento sociale? L’albo Carthusia (euro 12,90) ve lo insegna in 40 mosse, le stesse da destra a sinistra che vi consentiranno di girare le altrettante pagine del libro. Perché non è vero che “non c’è niente in questa pagina” (la prima): ci sono io. Un punto. Chi? Verde. Cosa? Un bruco geometra, grande otto volte in più del bruco, e una spanna e mezzo in meno della mano. Inizia così la lettura che rende il coraggio non una virtù eroica, ma qualcosa a portata di mano, appoggiato sullo scaffale più basso della dispensa, dove il bambino può arrivare facilmente, se solo qualcuno gli offre le chiavi. Scrive di un coraggio tutto nuovo: sorprendente e dal significato inatteso per il piccolo lettore. All’interno, la capacità di tollerare l’insuccesso, di riprovarci comunque, di chiedere aiuto al prossimo, di superare i propri sentimenti di inadeguatezza, ma anche di offrire soccorso a chi ne a bisogno. Lo ha scritto Domenico Barrilà convogliando 25 anni di lavoro clinico in tandem con l’architetto Emanuela Bussolati che si autodefinisce "figurinaia che inventa libri”.
Perché? "C’è sempre qualcuno più piccolo - si legge -... la maggior parte degli individui sono, anzi sembrano, più grandi, e questo fa sentire inadeguati, riempie di paure". Invece il bello è di saper essere se stessi. Lo psicoterapeuta e analista adleriano ci stava pensando da un po’ a scriverlo. Ma prima ha inventato la collana e ne è diventato il curatore. Poi anch’esso ce l’ha fatta! "Diventare grandi senza fare i furbi e senza sentirsi stupidi per questo": è il sottotitolo del volume che riassume il delicato tema affrontato di piatto con un formato quadrato.
Un successone: stampato in 3000 copie, sono andate esaurite in 3 settimane. Un debutto più che incoraggiante.
Come una “sottopancia” dei programmi televisivi, in verticale si trova perfino l’ordine di apparizione dei protagonisti; come fosse un reality e forse lo è su carta. In sequenza: voce narrante ( di un bimbo come te), bruchino, ragnetto, bebé (che però ancora non parla…), bimbo di 5 anni, bimba di 7 anni, voci dei grandi o di papà e mamma, bambini in tante situazioni diverse, farfalla, mamma, uomini di tanto tempo fa (piccolo uomo & Co).

Insieme a questo libro, Carthusia ne ha pubblicato un altro: di tutt’altro genere. Un
fumetto per descrivere il lavoro di MSF: Medici Senza Frontiere
, la più grande organizzazione umanitaria indipendente di soccorso medico, fondata a Parigi nel 1971 da un team di medici e giornalisti. Insignita nel 1999 del premio Nobel per la Pace, vi trovano lavoro 25mila operatori locali e 2200 operatori internazionali, in angoli sperduti della terra. A loro il sostegno mediante la vendita del libro, dedicato ai 90mila bambini che l’organizzazione ha aiutato a nascere e ai 9 milioni di persone cui ha teso una mano in questi anni. Titola Fuga da Oronero. Dentro vi si trova una nazione in conflitto, il pericolo, la possibilità di salvezza. Tutto con tratti animaleschi, nel senso che non c’è traccia di umanoide nelle pagine che concludono con un invito a ragionare attraverso il gioco. Per rispondere cosa non piace ad Adisa. Cosa spaventa Kayode? Trovare una via di fuga e uscire dal labirinto buttando un occhio su Rhinos, coccodrilli e vari pericoli del deserto. Inventando i colori delle bandiere di Solecaldo e Oronero. Vestendo i panni del fumettista, concludendo il finale di una storia, dove inserire battute e disegni nel balloon. E si torna al punto di partenza: Oronero, Africa centrale, lunedì. Un colpo di stato sconvolge la vita della popolazione e i villaggi della campagna sono assaltati dai militari. La notizia arriva anche in Europa e la macchina dei soccorsi si mette subito in moto. Per Kayode e i suoi fratellini sembra già troppo tardi: rimasti improvvisamente soli devono fuggire verso Solecaldo, al di la dei fiume dove c'è qualcuno pronto ad aiutarli. La strada è difficile e il tempo sembra correre più veloce di loro... ma la salvezza non è poi cosi lontana. Testi di Marco Berrini e Andrea Pasini, conditi dalla fervida fantasia di Graziano Barbaro e colori di Davide Trotti (euro 11,90), per il libro indicato dai 6 ai 10 anni.
di Roberta Maresci

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