Magazine Giovedì 22 maggio 2008

Le signorine e i signori di Hargreaves

Magazine - I nostri vizi e virtù affidati a uno smile con gli arti. C’è Mister Divano che dorme sempre; vive a Buonriposo, un posto molto tranquillo dove gli uccelli volano così lentamente che a volte cadono per terra. C’è Miss Raggio di sole, che porta il sorriso perfino a Strazioland. C’è Miss Pasticciona che, quando fa una frittata, sono più le uova che cadono per terra di quelle che finiscono in padella. C’è Mister Rude maleducato al punto che, se incontra una persona con il naso grande, urla: "Sei un nasone!" E non si ferma lì. C’è Mister Muscolo, il più forte del mondo, il più forte che si sia mai visto e il più forte che forse mai si vedrà. C’è Miss Comando, che non riscuote molta popolarità data la caratteristica poco incline a farsi degli amici. C’è Miss Precisetta, la più precisa e ordinata che si possa immaginare. E poi Mister Solletico, un tipo allegro, con braccia che si possono allungare a dismisura. Miss Ci Penso, una di quelle a cui piace aiutare la gente... ma che finiscono per non aiutare proprio nessuno. C’è Mister Ficcanaso che sguazza nelle faccende altrui. C’è Miss Chiacchiera abituata a parlare moltissimo: sempre. Tutti i giorni di tutti i mesi di tutti gli anni lei parlava, senza fermarsi. Parlava anche dormendo: non importa con chi. E c’è Mister Sorriso abitante a Sorrisoland, isola felice dove tutti sono lieti e beati, con quel semicerchio disegnato anche quando piove sul viso.

Una feritoia apparsa anche un bel giorno sul tondo di un muso lungo come Mister Lacrima, che ha cambiato aspetto da quando ha girato gli angoli della bocca in su per ridere e sorridere e sganasciarsi di risate. C’è tutto un mondo intorno al pianeta farcito di pregi e difetti. Popolato da allegri e imbronciati, tondi e spilungoni, precisini e pasticcioni: a patto che qualcuno ne trovi un Mister Man che somigli all’altro. Idem per Mister Woman. E c’è lo zampino di Roger Hargreaves in tutto questo. Lo conoscete? Noto autore e illustratore inglese di libri per fanciulli, un bel giorno inventò Mister Sorriso per sua figlia. Correva l’anno 1971 quando il neomammo lo partorì: paffuto e per nulla palloso malgrado la sua mole, cominciò a contagiare gli animi dei bambini. Non da meno fu lo stesso illustratore che prese a disegnarlo ovunque: piedi piccolissimi e braccia nate solo per stringere le mani agli amici.

Poi nacquero gli altri, prendendo spunto dalle forme geometriche per rimanere “in linea” con il pensiero che portavano avanti. Il resto è nei numeri del fenomeno americano, capace di far girare la testa a tutti quelli che sognano di fare quello che ci pare. Tutti inseguono questo miraggio ma nessuno lo fa, «Mister Rude, invece, se incontra una persona con il naso grande, urla: "Sei un nasone!"», almeno fino a che Mister Sorriso non gli insegna le buone maniere, a lui e al piccolo lettore. È solo un esempio di un mondo per l'infanzia con una ventina di Mister e Miss - o «Signori» e «signorine» - che hanno creato un cult apparso con cui l' inglese Roger Hargreaves, scomparso nel 1988, ha venduto milioni di copie e creato un cult apparso brevemente nei confini italici da Fabbri nel 1975. Oggi ritorna in Italia per mano di Mondadori. Con le sue storie semplici, i disegni immediati farciti di battute spot, rapide, antibiotiche che portano per mano al lieto fine. Come tutte le favole anche se i libri (36 pagine, euro 3.90 ciascuno) hanno l’effetto della parabola.

di Roberta Maresci

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