Magazine Mercoledì 4 aprile 2001

Tamburi di luce

Magazine - Luce che ti sazi delle mie ombre
stagliati sul viso come se fossi notte
inondandomi gli occhi del tuo gusto corsaro
dolce come sesso di donna, amaro quanto il
peccato.
Tu, Luce
fammi ammirare i tuoi confini, dove muoiono i nostri arcobaleni
dove poter toccare il rumore, nel tuo chiarore
immenso
del mio cuore che incessante batte, sì batte
come tamburo sulla tua pelle del mio buio
tumore della luce tua.



Marco Mazza

di Donald Datti

Potrebbe interessarti anche: , La regola del lupo: un omicidio sul Lago di Como. L'ultimo libro di Franco Vanni , Il gusto di uccidere, la Svezia di Hanna Lindberg. L'intervista , Il gioco del suggeritore di Donato Carrisi: intrigante favola nera in bilico tra reale e virtuale , Il Natale del commissario Maugeri, l'ultimo libro di Fulvio Capezzuoli. La recensione , Bonelli: Dylan Dog e Martin Mystere nell'Abisso del male

Oggi al cinema

Teatro alla Scala di Milano: Madama Butterfly Di Alvis Hermanis Opera lirica Italia, 2016 Guarda la scheda del film