Magazine Mercoledì 4 aprile 2001

Danzo

Danzo la danza delle idee geniali
sperando che tu mi dica qualcosa di nuovo
Danzo la danza dei perdenti e perduti
sapendo che i miei passi saranno vani
Danzo la danza degli ingenui felici
credendo che il mio sudore serva a qualcuno
Danzo la danza dei profittatori
e danzerò finché mi pagherai
E danzo, danzo, danzo
per vincere la mia arroganza
Danzo, danzo, danzo
il perché non ha importanza
Danzo la danza dei maledetti,
perché lo spleen mi arriva al torace
Danzo la danza dei presuntuosi
perché anche tu lo sei se ti credi al mio livello
Danzo la danza degli indesiderati
mi sono alleato molto davanti a porte chiuse
Danzo la danza degli insofferenti
ti puoi spostare un po’ più in là, per favore?
E danzo, danzo, danzo,
perché sei tu che me lo chiedi.



Claudio Pozzani
di Donald Datti

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