Magazine Mercoledì 4 aprile 2001

Intenerita resta la parola

Magazine - Torna alla vena, col sangue che lo irrora
il flusso della vita; intenerita resta la parola
a infrangere parole di pudore
a inventare segni di naufragi.
Forse l’esangue tua malia
Sull’uscio sigillato dalle labbra
ha brividi, assonanze e refrazioni
e annega nel mare di una lacrima.
O forse sei per me pagina bianca
che attende, inutilmente, la matita,
matrioska che si cela dentro l’altra
nel tremito indugiante delle dita.
Nei romiti claustrali che tu muti
in angiporti ansanti di fatica
il trepido via vai dei miei pensieri
al tramestio dei suoni s’incatena
e, ciondolante cavo di mancina
sorregge mestamente la sua pena.
Ombre nel vento, dilagano i ricordi
fuggono il tenue chiarore della luna,
sull’acqua di banchina si distende
un misto di unto e di benzina
che pigramente vaga e trascolora.
Torna alla vena, col sangue che lo irrora
il flusso della vita.
Intenerita, resta la parola…



Gianni Marenco

di Donald Datti

Potrebbe interessarti anche: , La regola del lupo: un omicidio sul Lago di Como. L'ultimo libro di Franco Vanni , Il gusto di uccidere, la Svezia di Hanna Lindberg. L'intervista , Il gioco del suggeritore di Donato Carrisi: intrigante favola nera in bilico tra reale e virtuale , Il Natale del commissario Maugeri, l'ultimo libro di Fulvio Capezzuoli. La recensione , Bonelli: Dylan Dog e Martin Mystere nell'Abisso del male

Oggi al cinema

Il cielo sopra Berlino Di Wim Wenders Drammaitco Francia E Germania, 1987 Due angeli, Damiel e Cassiel, scendono dal cielo sopra Berlino sulla città ed osservano il comportamento degli umani, la loro disperazione, ma non possono fare nulla per aiutarli. Alla fine Damiel, innamoratosi di una bella trapezista dal cuore... Guarda la scheda del film