Magazine Giovedì 8 maggio 2008

Anche in Italia è manga-mania

Magazine - La manga-mania si sta estendendo a macchia d'olio in tutto il mondo.
È notizia di questo periodo che in America ci sia stato addirittura il sorpasso nelle vendite: i ragazzi americani scoprono di preferire i Manga ai tradizionali eroi in calzamaglia.
Il successo dei fumetti orientali è un fenomeno visibile anche a casa nostra. Basta entrare in una libreria specializzata per accorgersi - semplicemente passando in rassegna i titoli esposti – di quale e quanta sia la proposta editoriale.

Tanti i fattori che hanno contribuito a questo successo. Tanto per cominciare a differenza dei grandi eroi statunitensi i personaggi dei manga hanno una vita editoriale più intensa ma decisamente più breve. Quello della lunga serialità, che da sempre contraddistingue i personaggi americani e che nei decenni ha fidelizzato un esercito di lettori, ha come controindicazione quello di essere deterrente all'arruolamento di nuove leve.
Difficile, quasi impossibile, avvicinarsi ad un personaggio quando bisogna confrontarsi con una storia di almeno trent'anni. Troppo impegnativo, poco immediato, poco comodo soprattutto se paragonato a personaggi di cui è facile conoscere tutto nell’arco di pochi mesi.

Tra le qualità che i Manga hanno c’è anche quella di assomigliare tantissimo ai lettori a cui sono diretti. Spesso i protagonisti sono adolescenti che devono intraprendere un vero e proprio percorso iniziatico, attraversando prove che, sebbene paragonabili ai muri di un videogioco, sono molto vicine a quelle che i loro coetanei in carne ed ossa devono affrontare per imparare a decifrare il mondo, per lasciarsi alle spalle l'adolescenza.

A questi elementi, già di fatto decisivi a spiegare il successo delle serie orientali, aggiungete il grande apporto fornito dalla televisione. Per quel che mi riguarda io stesso ho scoperto il mio primo manga – quello di Ken il Guerriero – dopo aver visto e rivisto la serie omonima in TV.

Dalla Tv alle edicole e poi in libreria. Il cammino dei manga ne sottolineano indubbiamente il successo, ma anche la voglia di proporre propria delle case che gli curano dall’acquisto delle pellicole alla distribuzione. Interessante ad esempio l’operazione prossima all’esordio iniziata dalla Planet Manga la sezione decicata ai fumetti con gli occhi a mandorla di Panini. Quattro serie, quattro personaggi, quattro grandi storie made in japan: Naruto, Death note, Full Metal Alchemist, Angel Sanctuary.

Naruto è un aspirante ninja dal passato misterioso, mentre il protagonista di Full Metal Alchemist è un alchimista alla ricerca della formula per ridare un corpo all'anima del fratello. Death note parte da un presupposto piuttosto curioso: e se esistesse un bloc-notes su cui basta scrivere un nome per uccidere una persona? Cosa ne fareste? Infine Angel Sanctuary è una storia tra sospesa tra misticismo e il lungo viaggio tra Divino e demoniaco alla ricerca della perfezionechenoncè.
La loro uscita in edicola – le serie hanno esordito a marzo - è seguita a distanza di qualche mese da un'elegante edizione Gold con tanto di sovracopertina ma soprattutto in un formato 12 x 20 che dà il giusto risalto alle tavole li compongono.

Immancabile l'impaginazione all'orientale. Come tutti i manga anche gli albi Gold si leggono al contrario, dall’ultima pagina alla prima. Le peculiarità, adottata non per vezzo ma per rispettare il formato originale, non è un grosso problema, poche pagine e vi sembrerà di non aver mai letto diversamente. E poi, che manga mania sarebbe senza?

Buona lettura!

di Francesco Cascione

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