Magazine Giovedì 17 aprile 2008

'Piratologia' per bambini

Magazine - La marmaglia è pronta a esporre la propria Jolly Roger? E voi fate merenda con qualche ossa e un teschio bianco, animando il laboratorio delle idee? Basta prendere un vasetto di color rosso e un altro color nero per dipingere la bandiera dei pirati che, da che il mondo è tale, ospita due ossa incrociate sovrastate dal cranio su campo noir. Il resto sta al capitano di turno: a Calico Jack Rackham e Thomas Tew la variante delle spade a ics.

Campeggia altro su quella di Edwatrd Teach, noto come Barbanera: un diavolo a forma di scheletro con in una mano una clessidra e nell’altra una freccia che mira ad un cuore rosso. Bartholomew Roberts, noto come Black Bart, ne usava due varianti: un uomo e uno scheletro, che regge una spada o una freccia in una mano e una clessidra o una tazza nell'altra brindando alla morte, oppure un uomo armato in piedi su due teschi sopra le lettere ABH e AMH (un avviso per gli abitanti di Barbados e Martinica che la morte li attendeva).
Scheletri danzanti per allontanare il destino dei pirati cui è dedicata l’ultima new entry nelle 'ologie' della premiata ditta Fabbri Editori. Centocinquanta titoli l’anno per bambini e ragazzi under 18. Con la narrativa che annovera successi come Eragon ed Eldest di Christopher Paolini, i romanzi di Aidan Chambers, Michael Chabon, Clive Barker, long-seller di genere come la serie per ragazzine Quattro amiche e un paio di jeans, la collana Storie vere, attenta alle diversità vicine e lontane. Strizzando l’occhio agli autori italiani, soprattutto per adolescenti. Ma Piratologia (pag. 32, euro 27) si va a inserire a panino tra Dragologia ed Egittologia.


In verità Steer Dugald era già redattore e autore per un semisconosciuto editore inglese quando, per la Templar Publishing, partorì diversi pop-up. Finché gli fu proposto di scrivere un’opera dedicata ai draghi. Il resto non fu un romanzo e neppure un libro qualsiasi. Piuttosto un saggio e un assaggio che puntava dritto verso mondi meno battuti. Dire che il successo del libro, pubblicato nel 2003, fu superiore ad ogni previsione non rende l’idea del fenomeno editoriale. La prima tiratura, di 35.000 copie, fu esaurita nel giro di pochissimo tempo. Nel corso degli anni la traduzione ha coinvolto 27 lingue per una vendita superiore ai 2 milioni di copie in tutto il mondo. Ora per Piratologia si attende il medesimo entusiasmo.


Un viaggio in compagnia del capitano William Lubber, il famoso cacciatore di pirati alla ricerca della terribile Arabella Drummond, terrore di tutti i mari. Un diario di bordo che inizia il 13 settembre 1723 da Boston, Massachussetts. Il resto è disseminato in questo libro scritto in prima persona, il cui aspetto è particolare sin dalla copertina. Vi sono incastonate due pietre: rosse. E una bussola vera, dove il nord è indicato nell’emisfero boreale dall’ago verde e a sud dell’Equatore dall’ago nero. Sebbene il generale ne possegga una grande a bordo della sua nave, trova utile averne un’altra fissata sul suo giornale di bordo. La sua nave? Il felino dei mari, con una ciurma di 80 marinai coraggiosi. Per un caso identica a quella di Barbanera. L’interno è ricco di alette a ricoprire mappe, corde da tirare come si fosse sul corvette, dispacci e buste sigillate a contenere tesori da scoprire. Passando per finestrelle che si aprono a svelare un brandello di bandiera piuttosto che un vademecum farcito da termini nautici usati ovviamente dai pirati.

Fino alla soprendente ultima pagina, nella quale trionfa un rubino incorniciato da monete d’oro e argento. Quando sembra di sentire l’odore salmastro nell’aria ed echi di cannoni, giunge da lontano la notizia che il prossimo appuntamento tratterà con Dugald tratterà di Mythology, racconto dei viaggi in Grecia compiuti da Lady Hestia Evans nel 1825. E chissà se anche per “pirateology” scatterà il genio capace di trasformarlo in gioco? Non male per dei libri nati per caso.

di Roberta Maresci

Potrebbe interessarti anche: , Peccato mortale di Carlo Lucarelli: un altro intrigo da risolvere per il commissario De Luca , Le Quattro donne di Istanbul: un romanzo suggestivo e commovente di Aişe Kulin , MiniVip&SuperVip. Il Mistero del Viavai di Bozzetto: il cinema si fa fumetto , Il segreto del faraone nero, una nuova stoccata letteraria di Marco Buticchi , Auguri Andrea Camilleri! Lo scrittore compie 93 anni, la recensione del Metodo Catalanotti

Oggi al cinema

Quasi nemici L'importante è avere ragione Di Yvan Attal Drammatico, Commedia Francia, 2017 Neïla Salah è cresciuta a Créteil, nella multietnica banlieu parigina, e sogna di diventare avvocato. Iscrittasi alla prestigiosa università di Panthéon-Assas a Parigi, sin dal primo giorno si scontra con Pierre Mazard, professore celebre per i suoi... Guarda la scheda del film