Concerti Magazine Venerdì 11 aprile 2008

Rock FM chiude: «butto via la radio»

Da qualche giorno una notizia allarma gli appassionati di musica. Rock FM, storica radio regionale le cui frequenze toccano Lombardia, Emilia Romagna, Liguria e Toscana, dopo 18 anni di onorata carriera chiude i battenti. È un duro colpo: Rock FM, infatti, rappresenta per molti un'isola felice nel mondo della discografia. Massima libertà editoriale, sperimentazione, irriverenza, rispetto per tutti i generi e tutti i gruppi, anche quelli che non strizzano l'occhio al mercato. Purtroppo, l'avventura (almeno in modulazione di frequenza) si concluderà definitivamente a fine maggio. Le energie ora sono concentrate nell'organizzazione della festa, una marcia no stop di 24 ore di musica, che chiude la partita. Dopo i post del , una delle voci della radio, arrivano i primi commenti.

Conosci Rock FM? La ascolti? Scrivi cosa ne pensi della chiusura della radio a

Magazine - Commento 1
Mi accompagna ogni mattina da casa al lavoro. Sono veramente arrabbiata. L'unica radio con buona musica e veramente libera.
PECCATO

Maryrosa


Commento 2
Trovo che in giro ci sia una certa freddezza e indifferenza (sia ben chiaro, non nel vostro sito) riguardo al fatto che si sta chiudendo una radio (stile Radiofreccia, tanto per capirci...) e, di conseguenza, si sta ulteriormente uniformando (e appiattendo) l'offerta mediatica già scadente nel nostro paese.
Stiamo chiudendo le porte alla cultura per aprirle alle mode, alla massificazione, al business, al calcio, ai reality. Nessuna scena isterica, niente panico, per carità, siamo lucidi.

Da giugno ci saranno migliaia di ascoltatori che non sapranno più che farsene dei loro ricevitori FM, che in macchina ascolteranno solo CD e cassette (chi ancora ce le ha), che non sapranno più quando si terrà il prossimo Gods of Metal, perché nessuno si prenderà più la briga di farglielo sapere, e magari di regalargli qualche biglietto.
Che per poter ascoltare un po' di Led Zeppelin dovranno aspettare lo speciale su MTV, che per sapere qualche curiosità sui Rolling Stones dovrà leggersele su Wikipedia (invece di studiare...), che per sapere come si chiama il nuovo album dei Baustelle (una delle migliori band italiane di adesso, ignoti ai più) dovrà comprare TV sorrisi e canzoni e sperare che sia nei primi 10 posti. Questo è quello che succederà, statene certi.

Da giorni leggo i post sui vari forum (gentestrana, r101, etc) il grido Save rock FM, che anch'io ho aggiunto ai miei vari ID nei siti di contatti (Myspace, MSN, etc). Tutti vogliono fare qualcosa, ci sono un sacco di proposte. Da quello che sento anche i DJ sembrano aver smesso di lottare per qualcosa in cui credevano profondamente. È diventata davvero un'utopia, e anche se il mio istinto mi suggerirebbe di proseguire "in direzione ostinata e contraria", rispetto prima di tutto il loro atteggiamento e il loro lavoro che stanno svolgendo alacremente in questi giorni per celebrare degnamente questa emittente.

Una cosa vorrei però riuscire ad ottenere: far capire a tutti le conseguenze di questa chiusura, portare questo fatto ad esempio e monito per tutti, "avete visto cosa avete combinato? siete contenti adesso?"... far sentire a chi di dovere un po' di senso di colpa per aver ignorato per 18 anni questa realtà poco commerciale, poco uniforme, scomoda e puzzolente che si chiama rock.

In questo vi chiedo di aiutarci, se siete d'accordo.

A nome (penso) di tutti gli ascoltatori di RockFM

Fabrizio Paino

COMMENTO 1
Lo so da un po’ della situazione di ROCKFM. È un vero peccato che una radio di valore come questa debba chiudere. Non sono un grande ascoltatore di radio, ma quando mi capita la ascolto volentieri. Il motivo: è alternativa e consente ai giovani di poter ascoltare della buona musica che su altre emittenti non avrebbero mai potuto ascoltare. Saluti da un cinquantenne amante della musica,dei concerti dal vivo,ma soprattutto della libertà d’espressione.

Lunga vita al rock.

Un abbraccio.

Edilio

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