Magazine Giovedì 27 marzo 2008

Sesso: cosa vogliono sapere i ragazzini?

Magazine - L’educazione sessuale affidata alla storia di cinque nati ieri: pestiferi e irresistibili.
Gionni, 13 anni, ascendente in scorpione e bicicletta in cortile. Marta, un po’ più di 10, quando perde gli occhiali va in tilt. Mia, quasi 10, sagittario, subacquea ed ecologista convinta. Pippo,7 anni e 3 giorni, grande esperto di PlayStation, anche se ha paura del buio. Sara,solo 5 anni, persino il suo gatto è più vecchio di lei.


La nuova edizione de I nati ieri e quelle cose lì ha nel sottotitolo, sospeso tra due parentesi, l’approccio degli adulti all’argomento, che per spiegarlo sono più complicati di un’enciclopedia. Il sottotitolo infatti è Tutto quello che i ragazzini vorrebbero sapere sul sesso (ma col cavolo che qualcuno glielo ha spiegato). Il tema del volume (edito da Carthusia, pagine 80, 15,90 euro per bambini dagli 8 ai 12 anni) è chiaro: il sesso, raccontato a fumetti da Roberto Lucani e scritto da Laura Magni. Con l’introduzione e i commenti del grande pediatra e pedagogista Marcello Bernardi rivolti a educatori e genitori che vogliono accompagnare i ragazzi in questa avventura di conoscenza.


Otto capitoli più una parte dedicata ai commenti. Per trattare il tema della masturbazione, dell’aborto, delle mestruazioni, della polluzione, del rapporto sessuale, dei genitali, della gravidanza e ancora. E si va dai semi di Pippo, pur non essendo un girasole, alle uova di Mica, anche se non somiglia di certo a una gallina. Benvenuti nel cortile di via Scarpa da Tennis numero 19, dove abitano i cinque rompiscatole che fanno pace e litigano con la stessa rapidità e disinvoltura di un respiro, di capitolo in capitolo se ne scoprono delle belle. Disegnate con divertente spirito. E raccontate con garbo e precisione, usando un vocabolario semplice e capace di arrivare al dunque: ingredienti che rendono davvero impedibile il volume.


Comunque va detto che alcuni genitori riescono a parlare di organi genitali ai bambini. Spesso per non cadere nel morboso, scelgono la strada del parlato privo di ogni sfumatura emozionale. Sono in pochi però a parlare della funzione del pisello e della pisella. “Che non è solo quella riproduttiva, ma anche quella di dare piacere”, scrive il pediatra Marcello Bernardi che prosegue. “Si può scandalizzare un bambino? Sì, se si tratta di comportamenti incivili, screanzati, brutali, bugiardi, disonesti, aggressivi, crudeli. No se si tratta di comportamenti sessuali. Il bambino è sempre stato al corrente di quanto scrive Freud nei suoi Saggi sulla teoria sessuale”.


L’obiettivo del libro, è pienamente centrato: per il bambino il sapere è una questione di dignità personale. “Chi sa è più rispettato di chi non sa. Chi sa, può meglio comprendere gli altri e quindi anche i suoi genitori, gli adulti intenti a insegnargli qualcosa: la persona qualsiasi che gli si propone”. Solo così si può giocare alla pari.
Il volume urla in faccia alla gente che occorre dire basta nel considerare il bambino come uno straniero che, tutto sommato, è preferibile non si capisca. Mica è nato ieri, no?

di Roberta Maresci

Potrebbe interessarti anche: , Rosso Barocco, «l'arte può diventare una passione pericolosa»: l'ultimo noir dei fratelli Morini , Superman, a fumetti la storia dei suoi creatori: eroi del quotidiano con il dono di saper far sognare , Il segreto del mercante di zaffiri di Dinah Jefferies, una drammatica storia romantica , Maurizio De Giovanni, Il purgatorio dell’angelo: tempo di confessioni per il commissario Ricciardi , SenzOmbra di Michele Monteleone, un racconto per ragazzi che piace anche ai grandi

Oggi al cinema

Comizi d'amore Di Pier Paolo Pasolini documentario Italia, 1964 Inchiesta su amore e sesso nell'Italia degli anni '60, composta da un prologo (P.P. Pasolini che discute con A. Moravia e C. Musatti), e quattro capitoli 1) Grande fritto misto all'italiana; 2) Schifo o pietà; 3) La vera Italia?; 4) Dal basso e... Guarda la scheda del film