Magazine Giovedì 20 marzo 2008

Bimbi: libri che stimolano la fantasia

Magazine - Un pezzo di filo lungo quanto una matita pende dal muro. Che fare? Tirare o non tirare? Il dilemma. Come quando dobbiamo fare pipì, come quando a scuola suona la campana e dobbiamo uscire, come quando arriva il sonno e dobbiamo chiudere gli occhi: ecco, era per Isabella un bisogno così. Come procedere? A rispondere ci pensa la bimba: afferrando il filo che col peso pian piano la poggia a terra. E tira, tira, tira, tira: il groviglio prende forma.

Sembra una palla con le gambe che la invita a non scappar via. Inizia il divertimento: sembra di stare in un Barnum, al circo. La bimba sul filo che fa l’equilibrista e il filo che le “regge” il gioco. E giù a farle da base come fosse uno scivolo. Tirare alla fune. Fare l’altalena. L’hula-hoop. Fino a quando, sfiniti si addormentano vicini. Isabella coccolata tra le braccia-filo del grande Filo-Filobus. È l’ora di cedere il posto a Morfeo. Il filo l’adagia sul letto e, appeso col piede al soffitto, è pronto per riprendere il suo posto e stuzzicare la fantasia della bimba.

Buonanotte Isabella! (Bohem, pagine 32, 15,50 Euro) è un’avventura dolcissima. Semplice e curiosa. Immaginaria e imprevedibile. La grande fantasia di Lucia Scuderi, che ha approfondito gli studi di illustrazione con Lele Luzzati, Stepan Zavrel e Kveta Pakovska, vincitrice nel 2004 del Premio Andersen per miglior albo illustrato 0-6 anni con il titolo Rinoceronte (sempre per Bohem Press Italia), parla più delle didascalie brevissime a non distogliere dalla storia. Discrete, le poche parole suggeriscono e ci portano là, dove tutto è possibile.


E ogni cosa sembra probabile anche in un altro libro, appena sfornato come novità di primavera dell’anno, per la medesima casa editrice triestina. Titola Le formiche e l’uovo (pagine 32, 13,50 Euro) ed è scritto e illustrato da Eric Battut. Una cinquantina di libri al suo attivo e diversi premi ritirati in ogni dove. Eric con la sua matita e i colori accostati per ottenere il minimo dei contrasti, torna a riflettere insieme ai piccoli sui temi difficili come la pace e la convivenza. La storia è animata da tre formiche nere tutte intente a raccogliere le provviste per l’inverno. Nel bel mezzo della ricerca ecco che trovano un uovo: un grande uovo fresco.

Ma ecco giungere altre tre formiche rosse, alle prese con le scorte invernali. Anche loro vogliono quel tondo. Inizia il tira e molla. Nella contesa l’uovo si schiude e ne esce un grande volatile “mangia formiche” che ha solo una gran fame. Ecco che nasce la coalizione per mettersi in salvo. Non resta che ammucchiare le provviste e preparare una trappola per l’uccello: invitato a entrare nell’uovo che prima lo conteneva con l’esca del mangiare. Riusciranno i nostri eroi a imprigionarlo?
Tutto questo accade in un mondo delizioso, dove anche una marcia sembra risuonare come una melodia.

di Roberta Maresci

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