Magazine Martedì 11 marzo 2008

«Aiuto, amo un uomo più giovane di me»

Se vuoi contattare Antonella Viale scrivi una email a lapostadelcuore@mentelocale.it

Magazine - Mai innamorata... solo ora, da un anno... Lui mi vuole bene... si vede, lo dimostra ma appena avrà il trasferimento non ci sentiremo più.
Nessuno sa di noi. Io sono sempre da lui, la notte. Se non ci vediamo, ogni sera ci sentiamo al telefono e parliamo almeno un'ora. Non posso pensare di non vederlo più, impazzisco al pensiero... Ho 43 anni e lui 37... Che farò?

Care, cari e cara anonima,
che avevi titolato la tua mail Non ho l'età? a te rispondo subito, con gli elementi zero che mi dai, poi ne approfitterò per chiedere a tutti i lettori e soprattutto agli "scrittori" quelle due o tre cosette che mi paiono fondamentali e tuttavia non sono ancora riuscita a ficcarvi nei crapini.
Cara anonima, dicevo, se i tuoi timori sono connessi all'età, rassicurati, tutti i puntini di sospensione da preadolescente che hai messo nella mail mi garantiscono che dimostri tanti anni di meno. Senza contare che oggi la differenza di età non preoccupa più né le donne, né gli uomini. Dato che probabilmente il problema è un altro - qualcuno di voi è forse sposato con o senza prole, per dire? - faresti meglio a contestualizzare. Sempre che tu
voglia una risposta come si deve. Non capisco, comunque, dove sia scritto che lui non ti contatterà più anche se, ammettiamolo, la segretezza carbonara della vostra relazione dà da pensare.
Auguri.

Care e cari,
visto che oggi ho spazio, ne approfitto per rifarvi tutte insieme una serie di richieste sparse - e di genere diverso - che avete già letto in passato:
1. se proprio non potete fare a meno dei puntini di sospensione o delle frasi in lettere maiuscole fate pure ma, per piacere, ricordatevi almeno di mettere lo spazio tra i dannati puntini e la parola successiva. Risparmierete un bel po' di tempo e di lavoro a chi deve rimettere tutto a
posto;
2. lo stesso vale per la punteggiatura normale. Deve sempre essere seguita da uno spazio.
3. quando mi parlate di voi, contestualizzate il più possibile: raccontate il fatto che vi turba, visto che è l'elemento fondamentale, ma non dimenticate di darmi alcune informazioni indispensabili tipo stato civile, se lavorate o studiate, le rispettive età, se necessario -ma è comunque preferibile- i rispettivi contesti sociali, cioè famiglia, amicizie, rapporti sul lavoro. E magari anche gli interessi - se ne avete - al di fuori della storia.
4. infine ricordatevi sempre di mettere l'autorizzazione a pubblicare, non rispondo privatamente per motivi che potete trovare facilmente - li ho ripetuti tanto spesso - in archivio. A richiesta posso cambiarvi le età, le città, il lavoro o gli studi che fate, persino il sesso, per rendervi
irriconoscibili, ma lascerò di che permettere a voi di riconoscervi.
Grazie mille,
ciao a tutte e tutti,
Antonella

di Antonella Viale

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