Magazine Martedì 19 febbraio 2008

Se mi lasci ti rincorro

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Magazine - Salve dottore,

mi chiamo Rita ed ho 25 anni. Da circa dieci giorni il mio ragazzo mi ha lasciata. Siamo stati insieme nove mesi, eravamo legatissimi e mai mi sono sentita trascurata. Ha fatto di tutto per me, mi ha sempre detto delle sue paure, del fatto che di fronte a storie serie è sempre scappato, ma diceva che con me era tutto diverso, perché io gli stavo dando tutto. Adesso mi dice che non sa se veramente mi ama, che mi ha voluto solo un gran bene. Io sono disperata, mi manca tutto di lui: eravamo bellissimi insieme! Non so come comportarmi, credo sia solo un momento e vorrei aiutarlo a capire, ma come?

Salve Rita,

anche se questo suo ragazzo avrebbe bisogno di fare maggiore chiarezza dentro di sè, non credo proprio che lei, nella sua posizione, possa fare qualcosa per “aiutarlo”. E questo proprio perché lei è parte del problema stesso anche se, presumo, non ne è certo la causa.
Parlando in generale, ci sono persone che, pur avendo la capacità di esprimere degli alti coinvolgimenti affettivi ed emotivi poi, nel rendere questi rapporti più esclusivi, cadono in una profonda crisi che può essere motivata da fattori diversi. Mi limiterò a dire che il passaggio da una forte emotività iniziale allo scegliere un rapporto come quello stabile e definitivo comporta alcuni passaggi che possono non essere così lineari come vorremmo.
Se mi permette il paragone - ma guardi è solo un paragone “cognitivo” e non vuole essere una allusione - è lo stesso cambiamento “di prospettiva” che si ha nel fare una bellissima vacanza: rispettare i luoghi che si visitano, apprezzarne i tesori, condividerne le atmosfere e poi decidere di fissarvi la residenza. Non sempre succede così, vero? E proprio come starà pensando lei “ma la nostra storia NON era una vacanza”, anche io le confermo che il problema sta lì, nel non vederne la differenza. Ma mi creda, può essere che alcune persone lo facciano apposta, chi invece non lo fa apposta di certo non è una persona felice.

Saluti

di Marco Ventura

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