Magazine Mercoledì 13 febbraio 2008

San Valentino: lettera di un innamorato

Raccontaci il tuo San Valentino scrivendo a

Magazine - San Valentino 2008. Quanti anni sono passati? Quando ci conoscemmo forse San Valentino non c’era ancora; non c’era come festa commerciale degli innamorati... ma c’era forse bisogno di un patrono? L’amore fugge, non ha bisogno di protettori e tanto meno di santi, là dove pulsa la carne e si è liberi anche del cielo. Sono passati anni e affanni, come gioie e noie. Eppure ci sei ancora tu qui, in auto al mio fianco; anche se l’auto non è più la Cinquecento: ora è più grande, più confortevole, silenziosa... non porta il nome di un numero, si chiama Yaris.

Molte cose sono cambiate da allora e gli anni corrono crudeli. Da quando avevo la Cinquecento, alcune cose le ho fatte, ma le più le ho pensate; alcune sono rimaste in un cassetto, ma le cose che contano, si sa, sono poche. Una cosa che conta è di averti ancora al mio fianco: tu Anna. Ancora tu, tu che mi hai sedotto... oppure t’ho sedotta io? Chi si ricorda? La prima volta fu un bacio al cinema e poi subito corremmo in Cinquecento.
Bastava sfiorarti con la mano una gamba, stringere la tua mano e un’emozione improvvisa si impossessava di me. Allora correvamo in auto, in Cinquecento insieme, verso un posto buio, un luogo appartato dove mettere a nudo quel tanto che faceva esplodere la gioia di vivere. Tu mi porgevi il seno ed io insinuavo le mie mani tra le tue cosce calde: quello era l’unico posto che avevi sempre caldo, per il resto eri freddolosa, Anna.

Anna come dicevo sei ancora qui, al mio fianco. Ma tu per me non sei invecchiata; d’altronde come si può continuare a baciare una vecchia? E Anna può baciare un vecchio? Invece ci baciamo. Continuiamo... perché solo chi invecchia insieme riesce penso a baciarsi ancora. Riesce a mettere la lingua là. Riesce a gustare con l’amore, la vita.

di Giorgio Boratto

Potrebbe interessarti anche: , La regola del lupo: un omicidio sul Lago di Como. L'ultimo libro di Franco Vanni , Il gusto di uccidere, la Svezia di Hanna Lindberg. L'intervista , Il gioco del suggeritore di Donato Carrisi: intrigante favola nera in bilico tra reale e virtuale , Il Natale del commissario Maugeri, l'ultimo libro di Fulvio Capezzuoli. La recensione , Bonelli: Dylan Dog e Martin Mystere nell'Abisso del male

Oggi al cinema

Domani Di Cyril Dion, Mélanie Laurent Documentario Francia, 2015 In seguito alla pubblicazione di uno studio che annuncia la possibile scomparsa di una parte dell’umanità da qui al 2100, Cyril Dion e Mélanie Laurent partono con una troupe di quattro persone per svolgere un’inchiesta in dieci... Guarda la scheda del film