Magazine Giovedì 29 marzo 2001

Genova viaggia in Italia

Magazine - Nastro rosa a mentelocale. E' infatti on-line una sezione nuova di pacca per “Arte”. Si tratta di Genova viaggia in Italia.

Il riferimento – ai più attenti non sarà sfuggito – è a Viaggio in Italia.
E infatti.
Nella mostra di Palazzo Ducale le parole dei viaggiatori del Grand Tour introducono le meraviglie artistiche del Belpaese. In Genova viaggia in Italia vogliamo presentare impressioni che riguardano luoghi, monumenti e opere genovesi.
Le testimonianze di scrittori, conoscitori, appassionati del bello e dell’arte ci guidano a distanza di secoli, sbozzando un appassionato ritratto della Genova che fu.

La città appariva tra le montagne e il mare, nel fondale di un anfiteatro naturale, punto di arrivo e di focalizzazione delle aspettative di chi vi giunge da lontano: città dai palazzi di marmo, dalle facciate dipinte, dagli spazi stretti che a stento lasciano passare la luce, i carruggi, i giardini lussureggianti, le ville, le grondaie che si toccano, la gente che pensa solo a far palanche.

E fin qui potrebbe bastare. Una bella idea, simpatica.
Ma nella nostra testa bacata è sorto un pensiero ancora più folle.
Perché non linkare gli articoli di mentelocale alle testimonianze dei vari Flaubert e Stendhal? Un cortocircuito che unisca le parole di uno Charles de Borsses - che arriva a Genova passando dall’(allora) delizioso borgo di Sampierdarena - con quelle del nostro Fabrizio Casalino che narra l’odissea del pendolare sul treno Pegli-Principe.

Muovendo il cursore con il mouse, l’odierno viaggiatore del web può collegare le testimonianze dei secoli passati con quelle dei giorni nostri, cioè i consigli, le recensioni, le visite e gli articoli proposti nei diversi settori di www.mentelocale.it.

L’idea è anche quella di offrire un servizio alla città. Cioè di solleticare quei turisti che si sono preparati la sortita genovese navigando fra le pagine di mentelocale. Invitarli a visitare quelle bellezze meno appariscenti che esigono tempo e occhi attenti, quelle peculiarità meno note che caratterizzano una sky-line umana oltre che architettonica.

Il tutto, a portata di click, lo trovate su www.mentelocale.it e su www.palazzoducale.ge.it .

di Giulio Nepi

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