Magazine Venerdì 8 febbraio 2008

Bacioterapia: un libro tira l'altro

Magazine - San Valentino si avvicina e gli innamorati staranno già pensando ai regali e ai pensierini: chi offrirà il classico mazzo di rose rosse, chi i cioccolatini. Noi invece vi suggeriamo un dono alternativo: avete mai sentito parlare di bacioterapia? Pinuccia Ferrari e Francesca Albini hanno scritto un libro (Bacioterapia, Salani Editore, 89 pagg., 10 Euro) sull'argomento. Il saggio svela gli effetti benefici del bacio che, secondo le due autrici, "smuove la vita". Ferrari è scrittrice e giornalista, Albini vive a Londra e lavora nel campo della traduzione e della saggistica.

«All'inizio il mio interesse era nel settore delle citazioni. Avevo cercato, con qualche successo, di risalire agli originali citati in A Certain World: A Commonplace Book, di W H Austen. All'epoca lavoravo alla British Library, quindi non era difficile trovare il materiale e consultare molti dotti bibliotecari», spiega Francesca, «quando ho conosciuto Pinuccia, aveva appena iniziato a lavorare a Baci Baci, un libro di citazioni, e così abbiamo deciso di scriverlo a due mani. Poi, come si suol dire, un bacio tira l’altro e ci siamo appassionate al tema, dalle citazioni siamo passate a riflettere sulle grandi storie d’amore, sui baci storici e infine sul ruolo e sugli effetti benefici dei baci in genere».

Il libro inizia con un po' di storia. Del bacio, ovviamente. Secondo gli antropologi il 90% degli esseri umani nel mondo si bacia. Ma come è nato questo gesto di affetto, conforto, celebrazione e rispetto? Albini ha scoperto che esistono diverse teorie a proposito: «ho dovuto consultare molte fonti diverse, spesso in contraddizione fra di loro, specialmente per quanto riguarda l'origine del bacio e le sue prime attestazioni scritte. I capitoli più strettamente scientifici, invece, li abbiamo affidati a Monica Perotti, medico sessuologo, e a Giuseppe Pigoli, medico microbiologo, in modo da proporre un panorama più preciso, anche se noi stesse avevamo fatto ricerche sugli effetti fisiologici e psicologici del bacio».

Il libro infatti si concentra sul bacio dal punto di vista medico. Tra le altre cose, si parla del bacio come forma di stress, anche se molto piacevole, e degli ormoni, dei microbi e delle emozioni che suscita in ognuno di noi: le scoperte scientifiche hanno chiarito che le palpitazioni, l’affanno e la serena euforia che ci colgono quando ci avviciniamo al partner sono il prodotto di una sequenza di reazioni biochimiche che avvengono in quello straordinario laboratorio che è il nostro corpo, scrive Pigoli.

Ma quanti tipi di bacio esistono? Le autrici ce li descrivono tutti: c'è quello “accennato”, quello “a distanza”, quello “sulle guance”, ovviamente quello “alla francese” e molti altri. Dopo il divertente Baciotest spazio agli aforismi, ai proverbi e alle citazioni. E ancora i baci nella musica, quelli cinematografici e i baci descritti dai più grandi poeti e scrittori: «come dimenticare quello tra Cary Grant e Ingrid Bergman in Notorius? Da ragazzina adoravo i vecchi film, e mi piacciono ancora oggi. Quel bacio mi aveva incantato», ricorda Francesca, «la frase che mi ha colpita di più è di Tom Robbins: Il bacio è la nostra più grande invenzione».

Dopo i libri Ti amo, Baci baci e Bacioterapia, scritti a quattro mani, Pinuccia Ferrari e Francesca Albini continueranno a dedicarsi ai sentimenti: «stiamo già meditando su un nuovo progetto... terapeutico».

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