Magazine Martedì 5 febbraio 2008

La posta del cuore

Se vuoi contattare Antonella Viale scrivi una email a lapostadelcuore@mentelocale.it

Magazine - Carissima Antonella,
per caso stavo navigando su internet, ho letto la tua rubrica e ho capito che anche io potevo scriverti per chiederti aiuto.
Sono una ragazza di 20 anni e, da circa 3 mesi, frequento l'autoscuola della mia zona per prendere la patente. È almeno un mese e mezzo che sono innamorata del mio istruttore, più grande di me di 20 anni, sposato con due figli. Lui mi piace da impazzire: quando facciamo lezione l'unica cosa che riesco a fare è guardarlo e la sera, quando devo andare via, faccio sempre in modo di rimanere da sola con lui per parlare e infatti mi accompagna sempre a casa e stiamo sempre più di un’ora a chiacchierare, lui mi racconta un sacco di cose della sua vita e anch’io, ma lui ha atteggiamenti diversi e non riesco a capire se gli interesso.
So solo che ogni volta che lo vedo il cuore mi esce di fuori e so solo che non so come fare perché, tra le altre cose, sono fidanzata da 4 anni con un ragazzo di 23.
Mi sento in colpa, ma non riesco a smettere di pensare al mio istruttore M.... mi fa sentire importante e mi ha anche invitata a cena ed io non mi sono sentita di rifiutare, la cosa bella è anche che lo incontro dappertutto. Sto male perché vorrei averlo tutto per me... Ti prego aiutami, dimmi come/cosa posso fare.
Un bacio,
Disperata


Cara e troppo giovane Disperata,
te lo dico subito quello che puoi fare: il primo passo. È quello che aspetta: il quarantenne, astuto come una volpe, non vuole responsabilità. Vuole un bel gioco di seduzione destinato a finire quando deciderà lui. Con la scusa che sei stata tu a cercarlo.
Cara ragazza, ti sarai già accorta che il mondo non è fatto soltanto di persone corrette e rispettose dei sentimenti degli altri: il tuo istruttore fa parte della categoria scorretti e vigliacchi. Nella migliore delle ipotesi sei soltanto un gioco da guardare e non toccare, che gli fa tanto bene per sentirsi sempre giovane e seducente, nella peggiore sei una ragazzina con cui divertirsi per un po’.
Immagino che ti aspettassi una risposta diversa e maggiore comprensione da parte mia. Credimi, la comprensione ce l’hai tutta, ma a volte serve una bella scrollata per recuperare il senso della realtà. Quello che forse non ti aspetti, è che non ti dirò: torna dal tuo ragazzo. Anzi, scappa. Si vede che hai voglia di conoscere un po’ la vita, ti sei fidanzata a sedici anni! Allora, se davvero lo vuoi il consiglio, fai quello che ti suggerisco: molla il fidanzato che non ti basta ovviamente più, e non è giusto che soffra più di tanto. Un taglio netto e via.
Con l’istruttore fa un po’ quello che ti pare, senza tuttavia dimenticarti le premesse. Impara a giocare. Lascia perdere l’innamoramento, purtroppo sei soltanto sopraffatta dal fascino di uno che ha il doppio della tua età, il doppio della tua esperienza, molto più del doppio di storie alle spalle. Lo vuoi lo stesso? Prendilo, ma solo se il primo passo lo fa lui, e anche il secondo. E non credere di tenertelo, non è fatto così. Riflettici un po’ sopra e non inventarti un amore, questa è una guerra. Io sono pacifista per esperienza oltre che per ideali e non combatterei, tu fai come credi. È giusto divertirsi quel tanto che basta, prima di fare una scelta definitiva, ma non è tanto bello far soffrire persone che non hanno colpa.
Auguri,
Antonella


Ciao Antonella,
ti scrivo per sfogarmi, ne ho proprio bisogno. Mi sono innamorata di un ragazzo napoletano. Siamo stati insieme per un anno e cinque mesi. Lui però a l'inizio mi trattava bene, diceva che senza di me non sapeva stare. Da qualche mese è cambiato, è distante, mi tratta anche male. Lui non è una persona affidabile, non ha un lavoro ma ha sempre tanti soldi, pensa più agli amici che a me.
Non so cosa fa della sua vita: mi ha sempre nascosto tutto e detto un sacco di bugie. Dice che sono molto gelosa, ma il punto è che lui mi dà i motivi per esserlo. Ad esempio, è andato in Calabria per cinque giorni con un amico e ha conosciuto delle ragazze, cugine del suo amico, è andato a ballare e io gli avevo chiesto di non andarci perché mi dava fastidio. Lui però a me proibisce di uscire, vuole che stia sempre a casa e io per amore ho abbandonato tutti i miei amici e ora mi ritrovo sola. Con lui, che dice di voler fare pace perché mi ama… ma intanto il giorno del suo compleanno l'ha festeggiato con gli amici e non con me.
Mi sento molto male, delusa, ci credevo alla nostra storia, io che poi sono molto dolce e credevo all'amore vero, ora non credo più a nulla. Mi ritrovo sempre a piangere e soprattutto sola, molto sola. La cosa più brutta è che lo amo da morire.
Un abbraccio,
Gisellaxx86

Cara Gisella,
direi che sei parecchio giovane anche tu. Tanto giovane da non renderti conto che il campanello d’allarme non squilla perché lui ti trascura e si comporta stupidamente da macho. Squilla leggendo due frasi inquietanti: Lui non è una persona affidabile, non ha un lavoro ma ha sempre tanti soldi e Lui però a me proibisce di uscire, vuole che stia sempre a casa e io per amore ho abbandonato tutti i miei amici e ora mi ritrovo sola.
Mi dispiace, qui bisogna lavorare di solido buonsenso, non si parla più d’amore. Si parla di una persona che in un anno e mezzo di relazione non ti ha detto dove trova il denaro che ha in abbondanza. Devo proprio dirtelo io? Non ti rendi conto che è a questo che devi pensare, che hai di fronte un futuro incerto, un futuro in cui quando suoneranno alla tua porta non sarai mai tranquilla? Né tu, né degli eventuali figli? Per piacere, pensiamo alla cose serie, a quelle che possono mettere in serio pericolo un’esistenza. Questo è già un ottimo motivo per scappare lontano e veloce. Non solo perché non conosci la provenienza del denaro, ma anche perché lui non te ne parla. Che, di nuovo, vuol dire un futuro in cui lui si sentirà in diritto di nasconderti ciò che vuole. Un futuro di ansia, quando non di angoscia.
Se non bastasse, aggiungi la reclusione. Nel famoso terzo millennio nessun uomo ha diritto di comportarsi come un troglodita e nessuna donna può più subire come stai facendo senza ribellarsi. Solo che, nel tuo caso, non suggerisco la ribellione ma, mi ripeto, la fuga, veloce come il vento e senza guardare indietro mai. Senza rispondere al telefono, evitando i luoghi dove potresti incontrarlo, muovendoti sempre in compagnia. Mi spiace, non puoi dargli una seconda possibilità. Questo ragazzo ha scelto la sua vita, sa esattamente come la vuole e spero che non somigli alla vita che vorresti tu.
Lo sai, te l’avranno già detto anche troppi, che alla tua età è ancora tutto in gioco, hai tutte le possibilità che vuoi. Lo dico anch’io, come una vecchia zia noiosa. Ma, visto che mi hai letto, visto che scrivermi è stato un piccolo atto di fiducia, fidati sino in fondo e credimi.
Auguri anche a te,
Antonella

di Antonella Viale

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