Magazine Venerdì 11 gennaio 2008

Lettino virtuale: 32 anni, vergine

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Ciao, io sono Elena.
Ti scrivo perché ho un problema personale, legato alla mia vita sessuale. Ho 32 anni, sono una ragazza simpatica un po' timida ed anche un po' emotiva. Il mio problema sta nel fatto che sono ancora vergine.
Non ho problemi a stare con le persone dell'altro sesso, solo che non riesco ad essere sufficientemente concreta dal punto di vista sessuale. Puoi darmi qualche consiglio su come essere più tranquilla e serena nell’affrontare questo lato della mia vita che non riesco a soddisfare?
Grazie
Elena

Ciao Elena,
tu mi chiedi un consiglio. Se con questa parola intendi un “dritta” per fare andare a posto il tuo problema, l’unico vero consiglio che mi sento di darti è che, per queste cose, non ci sono consigli.
Scusa se detto così sembra un gioco di parole, ma quando parliamo della “vita sessuale” non stiamo parlando di un dettaglio. Oh, no. Guardati bene intorno e vedrai che oggi, nella nostra società, la possibilità di avere e di vivere pienamente la propria sessualità è un aspetto dell’esistenza così grande, complesso ed importante che non si può ridurre al fatto di essere o non essere ancora vergine. Né, tantomeno, di dare consigli su come si passa da uno stato all’altro. Però sono sicuro che questo lo sai già. E da quello che mi scrivi di te mi sembra di capire che forse la tua timidezza ti ha impedito di esprimere al meglio le tue difficoltà e quindi mi piace pensare che tu, in realtà, mi stai rivolgendo una domanda che ti gira nella testa da un po' di tempo, e cioè: cosa c’è che non và in me?
Perché qualche cosa dev’esserci se una ragazza di 32 anni simpatica, timida ed emotiva non riesce ad essere sufficientemente concreta così da esserne – aggiungo io - sufficientemente soddisfatta.
Ecco, se la mettiamo così, allora la richiesta mi sembra decisamente più interessante, ed allo stesso tempo più complessa.
Complessa perché nell’ambito sessuale confluiscono aspetti intrinsecamente soggettivi ma intrecciati a elementi provenienti dalla storia e dalle esperienze familiari e culturali, che a loro volta si intersecano con altri aspetti, alcuni anche solo i banalmente logistici e così via, sino anche - e perché no? - al fatto che, ad un certo punto, nella vita sessuale di una persona devono entrare altre persone che magari, a loro volta, qualche dubbio e problema potrebbero avercelo anche loro.
E questo potrebbe anche in parte spiegare come mai tu non hai problemi a stare con le persone dell'altro sesso ma poi, tra te e queste persone, non succede niente. Non hai idea di quante altre ragazze si trovino, oggi, in questo tuo stesso imbarazzo. Situazione decisamente capovolta rispetto a non più di una trentina di anni fa. Ma, che dire? I tempi cambiano.
Come vedi possono esserci molti motivi per spiegare come mai tu ti ritrovi a questo punto e siccome il passato è si importante, ma noi siamo interessati ancora di più al futuro, vorrei chiedere io a te: quale vita sessuale vorresti avere tra un anno? Mi rendo conto che non è una domanda facile, ma credo che sia assolutamente necessario farsela e tentare di rispondere prima a se stessi, e poi magari agli altri. Ed anche se all’inizio può essere difficile rispondere bene, bisogna provarci lo stesso. Ma non è una risposta definitiva, è solo un inizio. L’inizio di un percorso che incomincia adesso, ma avrà molti risvolti e cambiamenti prima di essere, definitivamente, concluso.
Intanto pensiamo a quello che potrebbe succedere da qui ad un anno. Un tempo durante il quale si possono riformulare le domande e le risposte sino ad arrivare ad una consapevolezza maggiore. Così, per non perdere troppo tempo, ti dico già che non vale la risposta vorrei avere una vita sessuale qualunque. Sarebbe come andare al ristorante per mangiare ed ordinare del cibo, o andare ad una festa e mettersi addosso qualcosa.
Un po' assurdo, non credi? E quindi cosa si può dire di sensato ad una persona che non conosciamo e che ci chiede, a bruciapelo, un consiglio su un vestito da indossare ad una festa? Come minimo dovrei avere le sue misure, e sapere che tipo di festa è. Insomma, tutto questo per dire che dovresti essere così gentile da scrivermi qualcosa di più su di te.
Grazie
di Marco Ventura

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