Magazine Lunedì 26 marzo 2001

Le chiese, San Lorenzo

«Da tempo non vado in chiesa tanto spesso come in queste ultime settimane. In queste antiche terre pare che la specialità della gente sia quella di costruire chiese. E ciò è particolarmente vero dei genovesi.
Direi che per tutta la città s’incontra una chiesa ogni tre o quattrocento yards. Le strade sono cosparse da un capo all’altro di preti ben nutriti, col cappello a larghe tese, lunga tonaca, e le campane delle chiese, a dozzine, suonano per tutto il giorno o quasi.
… L’antica cattedrale di San Lorenzo è una delle cose più notevoli che abbiamo visto a Genova: vasta, con colonnati, maestosi pilastri e un grande organo, e la consueta pompa di dorature, dipinti, volte affrescate e così via. Io naturalmente non potrei descriverla: per farlo ci vorrebbero un bel numero di pagine. Ma è un posto curioso.
Mi dissero che metà della chiesa – dalla porta principale a metà distanza fra questa e l’altare – era una sinagoga ebraica prima che nascesse Gesù Cristo e che da allora non era stata apportata modifica alcuna. Ne dubitavamo, ma controvoglia. Avremmo voluto crederci. Pareva in condizioni troppo perfette per essere tanto antica.
La parte più interessante della cattedrale è la piccola cappella di San Giovanni Battista. L’ingresso alle donne è permesso un sol giorno all’anno per via del rancore che tuttora si nutre per esse, dato che l’uccisione del Santo fu dovuta a un capriccio di Erodiade».

Mark Twain
Innocents abroad, London, 1870

Vedi anche:
Leggi l'articolo
Leggi l'articolo

Nell'immagine: Veduta della chiesa di S. Lorenzo e di palazzo Negroni, nella seconda metà del secolo XVIII, 1780, incisione
di Linda Kaiser

Potrebbe interessarti anche: , Rosso Barocco, «l'arte può diventare una passione pericolosa»: l'ultimo noir dei fratelli Morini , Superman, a fumetti la storia dei suoi creatori: eroi del quotidiano con il dono di saper far sognare , Il segreto del mercante di zaffiri di Dinah Jefferies, una drammatica storia romantica , Maurizio De Giovanni, Il purgatorio dell’angelo: tempo di confessioni per il commissario Ricciardi , SenzOmbra di Michele Monteleone, un racconto per ragazzi che piace anche ai grandi

Oggi al cinema

Eraserhead La mente che cancella Di David Lynch Horror Usa, 1977 Henry Spencer, tipografo, vive da solo in uno squallido appartamento fra le allucinazioni che la sua mente malata visualizza. Durante un grottesco pranzo in casa dei suoceri, apprende che Mary, la sua ragazza è incinta e viene obbligato a sposarla,... Guarda la scheda del film